Gazzetta di Modena

«Corale Rossini esclusa dall’omaggio a Luciano»

«Corale Rossini esclusa dall’omaggio a Luciano»

Amaro sfogo del presidente Maletti: «Da anni ignorati per le iniziative. E nessuno ci dice il perché»

2 MINUTI DI LETTURA





«Noi c’eravamo quella triste mattina del 6 settembre quando la famiglia Pavarotti ci chiese di cantare in memoria di Luciano alle sue esequie. Abbiamo subito risposto “presenti” e onorati da tanta richiesta. E c’eravamo anche in momenti più felici quando Luciano e il papà Ferdinando erano dei nostri, fieri di far parte e di cantare con la Corale Rossini. Ecco perché essere esclusi dalle celebrazioni in onore del grande Maestro ci amareggia e ci ferisce».

Sono parole che non lasciano spazi a fraintendimenti quelle che Romano Maletti, presidente della Corale Gioacchino Rossini, pronuncia in occasione della pubblicazione della raccolta completa della storia e vita della Corale Rossini di Modena. Una gloriosa formazione musicale che ha avuto proprio in Luciano Pavarotti uno dei suoi più illustri esponenti. La storia della Corale è divenuta un libro in tre capitoli che ne ripercorre la storia.

I numerosi componenti della Rossini, in queste settimane in cui sono stati via via resi noti i programmi delle celebrazioni annuali in memoria del tenorissimo e quelle per l’ottantesimo dalla nascita, non hanno mancato di notare l’assenza del loro gruppo dal cartellone organizzato da Modena. Non sono stati invitati domenica in piazza Grande allo spettacolo “Con il sole in fronte” non ci saranno nemmeno in occasione del concerto del 12 ottobre in cui Muti dirigerà l’orchestra di Ravenna. Un’esclusione che si ripete ormai da 5 anni. «Mi spiace sottolineare l’amarezza prodotta dal disinteresse e dall’esclusione dell’associazione da parte degli organizzatori delle annunciate manifestazioni legate alla memoria di Luciano. - spiega Maletti - Lui uscì dalle nostre fila e fu protagonista dei momenti di nostro maggior fulgore».

Un messaggio che Maletti si è deciso a lanciare pubblicamente proprio perché «da troppi anni siamo puntualmente ignorati». E aggiunge «Io non so di chi sia la responsabilità: ne ho parlato con il sindaco, con il presidente della Fondazione, con il presidente del teatro comunale. Tutti mi hanno sempre fatto capire che toccava ad altri. E noi siamo esclusi. Ciò non toglie che non abbiamo mancato di fornire materiale per la mostra che sarà allestita al Comunale. E a nostra volta nella nostra sede dedicheremo un omaggio a Luciano. Uno di noi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google