“Col sole in fronte” Modena ricorda Luciano Pavarotti
Protagonisti Massimo Ranieri, Vittorio Grigòlo e giovani emergenti della lirica internazionale
MODENA. “Col sole in fronte” recita l'omaggio che Modena rende, domenica alle 21, in piazza Grande, a Luciano Pavarotti ad otto anni dalla morte. E il 12 ottobre, giorno in cui il maestro avrebbe compiuto 80 anni, al Teatro Comunale si svolgerà un concerto di beneficenza con l'Orchestra Cherubini, diretta da Riccardo Muti. La manifestazione di domenica assume, prima di guardare al grande tenore, un carattere affettuoso, di trepida vicinanza all'uomo che viene ricordato per la sua felice naturalezza nel rapportarsi con la sua gente. Un cordiale contatto con le persone che manifestava il desiderio di comunicare in modo colloquiale, proprio di una vita vissuta con intensa energia, pienezza emozionale e gioia, per un affettuoso bisogno conoscitivo. Una solare umanità che i modenesi, e non solo, hanno amato e continuano ad amare. Non è un caso che egli cantasse “voglio vivere così, col sole in fronte”.
«Il suo sorriso era contagioso. Luciano - dice Nicoletta Mantovani - metteva allegria in qualsiasi ambiente egli entrasse». E per un tributo ad un personaggio, di limpida luce, calza a pennello la presenza di un artista poliedrico, che spazia dalla canzone al teatro, come Massimo Ranieri, capace di fondere i risultati migliori della tradizione canora con la sensibilità personale. Una presenza che garantisce l'eccellenza e l'elevatezza dello spettacolo in un'atmosfera particolare, con le canzoni napoletane che facevano parte anche del reportorio di Pavarotti.
«I due - continua Nicoletta - si conoscevano e si rispettavano, ho anche delle foto in cui sono insieme». E con Ranieri ci sarà sul palco il tenore Vittorio Grigòlo, da tempo famoso (si è esibito giovanissimo alla Scala), che Luciano ha conosciuto quando il ragazzo nel 1990 aveva 13 anni, nella parte del pastorello nella Tosca al Teatro dell'Opera di Roma. Una parte non secondaria avranno, accompagnati dall'Orchestra dell'Opera Italiana, diretta dal maestro carpigiano Paolo Andreoli, il soprano Elisa Balbo, i tenori Matteo Desole, Jenish Ysmanov e Alessandro Scotto di Luzio, il baritono Biagio Pizzuti, e altre cinque talentuose voci liriche di giovani emergenti. E ciò richiama all'attenzione che Pavarotti aveva per i giovani, per i quali ha fatto tutto gratuitamente. La serata sarà condotta da Simona Ventura che, da giovane inviata, si collegava, di pomeriggio, dal Pavarotti International, con le trasmissioni di Gianni Minà. C'è da credere al “pienone” anche perché lo spettacolo, grazie all'impegno della Fondazione Pavarotti, il Comune e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio e di Hera, è gratuito, con il palco sul lato dell'Arcivescovado (mille posti a sedere) e l'entrata per disabili e invitati da corso Canalchiaro.
Euforico il sindaco Muzzarelli per «questi eventi che pongono al centro, facendo risvegliare buoni sentimenti, la figura del maestro, ambasciatore di Modena nel mondo e sempre molto apprezzato. Tanti i turisti che giungono a Modena e chiedono di lui». Soddisfazione del primo cittadino anche per i completati lavori di restauro del Teatro, messo in sicurezza; di Aldo Sisillo, direttore della Fondazione Teatro Comunale «le cui sale parlano, grazie pure ad una mostra e un video, del rapporto di Pavarotti con questo luogo e con la città»; di Andrea Landi, presidente della Fondazione Cassa, che evidenzia come «lo spettacolo sia diventato l'evento più partecipato della città»; di Giuseppe Gagliano che mette in luce «l'impegno di Hera, di cui è direttore realazioni esterne, di valorizzare le inziative culturali».
Non minore è l'attesa per il 12 ottobre, quando al Comunale ci sarà Riccardo Muti a dirigere l'Orchestra Cherubini. Protagonisti giovani cantanti selezionati da Muti e dalla Fondazione Pavarotti. Una serata di beneficenza, con il ricavato destinato alla sezione modenese di Ail intitolata al tenore. Lo stesso Muti ha rinunciato al suo compenso. Nessun biglietto omaggio. Il prezzo del biglietto oscilla dai 22,50 ai 75 euro, con riduzioni per over 65 e under 27. Vendita a teatro, dal 19 settembre, martedì 10-19, lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì 16-19, sabato 10-14 e 16-19.
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