I colori del cielo nelle tele di Nadia
Alla Biblioteca comunale i lavori di Andreoli, pittrice autodidatta
È il cielo, nei suoi particolari colori, motivo d'indagine di Nadia Andreoli, impegnata fino al 12 settembre in una mostra alla Biblioteca Comunale (Palazzo Ducale) di Pavullo. Uno sguardo penetrante che si fa visione quasi eterea di una realtà impalpabile attraversata da luci, da agenti atmosferici, di cui la pittrice pavullese fonde gli elementi in una riassuntiva e variegata tavolozza, tenendo presente anche memorie di paesaggio. «La pittura di Nadia racconta - sostiene Paolo Donini in un testo critico - per gusto, per eleganza, episodi di luce e finissima materia, circonvoluzioni di matasse nuvolose, rotazioni di volumi, pneumi che a tratti un grigiore ottunde, come un livido temporalesco. Un'estetica naturale in questi quadri dalla figurazione applicata a scenari informi». Tanti piccoli affreschi di affettuosa rappresentazione. La Andreoli fa parte del laboratorio “Artevie” di Fiorano con cui ha partecipato all'installazione nell'ambito della manifestazione contro il femminicido. (m.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
