E Le Passioni si aprono agli stranieri
Su undici titoli nove di produzione con interessanti collaborazioni internazionali
MODENA. Il Teatro delle Passioni propone undici spettacoli, di cui due ospitalità e nove produzioni Ert. «Ci troviamo in una situazione di cambiamento forte nella scena teatrale. Le lunghe tournee non si fanno più, la programmazione è corta, e soprattutto manca l'attenzione al teatro che non sia di tipo commerciale - ha commentato Valenti - l'Ert si deve rimodellare in questo modo. C'è una generazione nuova. Anche la funzione delle Passioni cambia: ospitiamo solo due spettacoli, ma facciamo molte produzioni. Noi siamo in una città che non ha tanti abitanti e abbiamo l'esigenza di diversificare, e visto che il Governo ci ha dato una possibilità di co-produrre con teatri di altre nazioni abbiamo aperto collaborazioni con teatri stranieri». La stagione delle Passioni si apre il 1 ottobre con “Memorie di un pazzo” di Gogol, uno spettacolo italo - georgiano che vede la regia di Levan Tsuladze. «Questo spettacolo è coprodotto con il teatro nazionale di Tiblisi e rappresenta una possibilità di conoscersi e lavorare insieme», ha spiegato Valenti. Ancora una coproduzione internazionale con il Teatro di Pechino è “Faust”, in scena dal 20 ottobre, «un progetto che credo girerà poco in Italia - ha commentato Valenti - ma molto nel mondo. È studiato proprio per essere portato in giro, con un gruppo piccolo. È un terno al lotto ma ho molte speranze, il 20 c'è la prova generale a Pechino e penso che la cosa avrà uno spessore importante». Cesare Lievi propone poi “Soap Opera”, dal 7 novembre, mentre Cesar Brie sarà a dicembre con “La prima, La migliore”, uno spettacolo che fa riferimento alla Prima Guerra Mondiale. E il tema tornerà anche il 19 e 20 dicembre con “Carissimi Padri” di Longhi. A gennaio, “Ritter, Dene, Voss” un lavoro di un grande drammaturgo austriaco, Thomas Bernhard, in una lettura originale di Pietro Babina. Sempre a gennaio Federico Condello propone “Edipo re” di Sofocle, mentre Sandro Veronesi è protagonista di un monologo curioso “Non dirlo. Il Vangelo di Marco”, a febbraio. Torna la compagnia dei Menoventi dal 19 febbraio al 6 marzo, con “Credi ai tuoi occhi”. A marzo va in scena Pinter, con la Compagnia Arte e Salute, con i quali Ert sta lavorando a una coda estiva su Pasolini. Infine Latella, torna con il nuovo spettacolo, “Santa Estasi”, esito dell'attività di Alta Formazione da lui diretta per Ert, che sarà proposto in otto tappe distinte tra aprile e giugno. (c.baz.)
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