Gazzetta di Modena

Da Modena a Luciano “Col sole in fronte”

Da Modena a Luciano “Col sole in fronte”

Lo spettacolo, condotto da Simona Ventura, vedrà protagonisti Massimo Ranieri, Vittorio Grigòlo e giovani talenti lirici

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MODENA. Si alzerà alle 21 il sipario di “Col sole in fronte” lo spettacolo gratuito con cui Modena ricorda, oggi in piazza Grande, Luciano Pavarotti nell’ottavo anniversario della morte. Lo spettacolo è ispirato alla solarità e al carattere ottimista e positivo del Maestro e le canzoni che saranno eseguite nel corso della serata, con l'accompagnamento dell'Orchestra dell’Opera Italiana diretta dal Maestro Paolo Andreoli, saranno su questa lunghezza d’onda emotiva, come ad esempio “Buongiorno” e “Voglio vivere così”. L’ospite d’onore sarà Massimo Ranieri. Si esibiranno i giovani cantanti emergenti della Fondazione Pavarotti e interverrà, protagonista anche in duetto con Massimo Ranieri, Vittorio Grigòlo, giovane tenore ormai affermato in tutto il mondo che il Maestro fece in tempo ad apprezzare. Sul palco condurrà Simona Ventura che da giovane inviata è stata protagonista dei collegamenti pomeridiani del Pavarotti International con le trasmissioni di Gianni Minà. Lo spettacolo prevede anche la proiezione di filmati, tra i quali uno che ricorda Luciano Pavarotti e il papà Fernando ripresi mentre cantano “Ghirlandeina” davanti al Duomo con la Corale Rossini e il tenore nel ruolo di direttore d’orchestra. Un altro video raccoglie testimonianze di personalità eccellenti sul rapporto con il Maestro, mentre altri filmati ancora vanno a comporre una sorta di mosaico capace di render conto della carriera e del carattere gioioso di Pavarotti. I giovani talenti lirici selezionati dalla Fondazione Luciano Pavarotti per lo spettacolo sono: Elisa Balbo, Matteo Desole, Biagio Pizzuti, Alessandro Scotto di Luzio e Jenish Ysmanov.

Elisa Balbo, soprano, dal 2010 si è esibita da solista in numerosi concerti e manifestazioni. Selezionata dalla Fondazione Pavarotti, si è esibita nell’aprile 2013 a New York in due recital e ha preso parte a un recital al Teatro La Fenice di Venezia. Matteo Desole, tenore, nato a Sassari nel 1989, dal 2013 studia canto sotto la guida di Raina Kabaivanska a Modena. È Tenore Solista nell'Oratorio di Natale di J. S. Bach, a Sassari e Cagliari. Ha rivestito il ruolo di Gastone ne “La Traviata” a Sassari sempre nel 2013. Nell'agosto 2014 ha cantato nella parte di Astolfo nella prima rappresentazione moderna de “Le Fate” di Giovanni Alberto Ristori all'interno del “Ekhof Festival” a Gotha in Germania. Collabora attualmente con la Fondazione Luciano Pavarotti. Biagio Pizzuti, baritono, nato 27 anni fa a Salerno. Ha partecipato a corsi di perfezionamento e masterclass tenute da maestri come i celebri baritoni Renato Bruson e Rolando Panerai. Di recente è stato Guglielmo nel “Così fan tutte” di Mozart a Liverpool; Gianni Schicchi nell’omonima opera di Puccini a Spoleto; Don Prudenzio ne “Il viaggio a Reims” di Rossini ad Amsterdam con la regia di Damiano Michieletto; Schaunard nella Bohème di Puccini al S. Carlo di Napoli. Alessandro Scotto di Luzio, tenore, è stato protagonista di concerti di livello nazionale. Ha debuttato come Tonio in “La figlia del reggimento “ di Donizetti al Teatro Sociale di Como, ed è poi stato Nemorino in “L’Elisir d’amore” di Donizetti al Comunale di Bologna, Rodolfo in “La Bohème” di Puccini negli scavi archeologici di Ercolano e Pascalino’o Pittore in “Napoli milionaria” di Nino Rota al Festival della Valle D’Itria. Jenish Ysmanov, tenore, è nato in Kirghizistan nel 1984 e risiede a Milano. È vincitore assoluto di numerosi concorsi internazionali, tra i quali il “Luciano Pavarotti” del 2008. La sua carriera inizia nel 2006 con il debutto in Evgenij Onegin di Tchaikovsky, cui fanno seguito i debutti in “Pagliacci”, “Rigoletto” e “Bohème”. Tra i suoi impegni recenti figurano la partecipazione al “Gala della Lirica 2013” dell’Arena di Verona e il concerto “Omaggio a Caruso” al Palazzo nazionale dei Congressi di San Pietroburgo.

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