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“The Danish Girl” storia gender che convince

“The Danish Girl” storia gender che convince

Applausi e commozione per “The Danish Girl” e le sue tre magistrali interpretazioni. Il film di Tom Hooper ha un solido impianto classico come nella tradizione di questo ancor giovane (43 anni) e...

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Applausi e commozione per “The Danish Girl” e le sue tre magistrali interpretazioni. Il film di Tom Hooper ha un solido impianto classico come nella tradizione di questo ancor giovane (43 anni) e premiato regista (sette Oscar): recitazione da urlo di Eddie Redmayne e Alicia Vikander (in foto), oltre ad Amber Heard, alias Mrs. Depp. “The Danish Girl” è un film sull’impossibilità di essere quello che si è veramente e sul coraggio che si può recuperare grazie all’arte: un coraggio che Lili Elbe, all’anagrafe Einar Wegener, ebbe veramente nel 1930, cercando di sottoporsi a una duplice operazione a Dresda, per diventare la prima transgender della storia. Redmayne - accolto da un boato sul red carpet - riprende il ruolo di trasformazione iniziato con “La teoria del tutto”. Anche Alicia Vikander nei panni della moglie Gerda, ha ruolo e presenza di grande impatto: fu grazie a lei - e alla sua scelta di ritrarla come la cugina di Einar - che Lili iniziò a prendere consapevolezza di sé. «Il viaggio del gender avviene attraverso l’arte, ma il sentimento fu condiviso dalla moglie» dice Hooper. La storia d’amore è la chiave dell’inclusione del gender.

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