Gazzetta di Modena

Michelangelo: tutto quanto fa teatro

DI NICOLA CALICCHIO
Michelangelo: tutto quanto fa teatro

Oltre 40 titoli tra prosa, comici, balletto, opera, concerti. Campagna abbonamenti al via da lunedì

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DI NICOLA CALICCHIO

MODENA. Un teatro Michelangelo in versione “extralarge” per la nuova stagione 2015/2016. Il ricco cartellone del locale di via Giardini è stato presentato ieri mattina dal direttore Berto Gavioli, alla presenza di diversi ospiti, tra cui l'assessore alla Cultura della Regione Massimo Mezzetti e il vice sindaco di Modena Gianpietro Cavazza. Sono previsti più di 40 titoli, dalla prosa ai comici, dal balletto all'opera, dalla musica (classica e barocca) al teatro per passione. «Sono già 28 anni che esiste a Modena il teatro Michelangelo - ha sottolineato il direttore Gavioli - ed è la prima volta che sono presenti ben due assessori. Questo è un buon segno per una realtà che, in questi anni, si è ritagliata il suo spazio. Nel cartellone ci sono personaggi nuovi e graditi ritorni. La vera novità di quest'anno riguarda i concerti di musica classica, lirica e barocca. Mi è dispiaciuto interrompere l'attività cinematografica ma abbiano potenziato gli appuntamenti negli altri giorni della settimana». Per l'assessore Cavazza «il teatro è un patrimonio di ricchezza per ogni città. I teatri sono luoghi dove si produce cultura - ha proseguito - La promozione della cultura passa attraverso la valorizzazione dei luoghi, come il teatro Michelangelo. La programmazione della nuova stagione è articolata e variegata in grado di soddisfare ogni tipo di utenza». L'assessore regionale Mezzetti ha avuto parole di elogio per Berto Gavioli a cui va il merito di aver rilanciato il Duse di Bologna. «I teatri - ha precisato - sono luoghi d'identità dove la gente si può ritrovare, divertire e riflettere. Sono però anche luoghi di lavoro e questo bisogna tenerlo bene in mente. Presentare una stagione è come rinnovare una magia». Tra gli ospiti presenti il mentalista Francesco Tesei che l'11 marzo proporrà al Michelangelo il suo ultimo spettacolo “The Game” (per la rassegna Comici). Il cartellone di prosa (14 appuntamenti) prenderà il via il 20 ottobre con lo spettacolo “Donne in cerca di guai” di Jean Marie Chevret. Protagoniste Corinne Clery, Barbara Bouchet e Iva Zanicchi. Un giovane e splendido intruso rompe gli equilibri che legano tre amiche di lunga data. Intrighi, bugie e sotterfugi in un tubillon di situazioni paradossali. Chiuderà la stagione la stagione “Refusi” di Roberta Skerl, con Saverio Marconi, in programma dal 5 al 7 aprile. Il protagonista è ossessionato dai refusi quotidiani che diventano metafora dei nostri errori, contraddizioni, frustrazioni, ipocrisie. Il tutto si scatena in un confronto con personaggi occasionali che invadono la sua vita. Si ride molto e si riflette sul nostro imprevedibile quotidiano. Molti i nomi di spicco che ritornano al Michelangelo come Pietro Longhi, Gianfranco Jannuzzo, Debora Caprioglio, Gabriele Pignotta, Fabio Avaro. Debutta invece Francesco Pannoffino (con Emanuela Rossi) in “I suoceri albanesi”. Da non perdere lo spettacolo “Diamoci del tu” di Norm Foster per la regia di Emanuela Giordano con Enzo De Caro e Anna Galiena. La campagna abbonamenti, dopo la finestra di maggio e giugno che ha confermato un trend positivo, ripartirà il 14 settembre per concludersi il 2 ottobre. Questi gli orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20 (sabato e domenica esclusi). Dal 5 ottobre si potranno acquistare anche i singoli biglietti per gli spettacoli e sottoscrivere l'abbonamento Libero Chek (5 spettacoli a scelta tra tutti quelli proposti). Questi gli orari: dal lunedì al sabato dalle 18 alle 20 e la domenica dalle 15 alle 17. Gli abbonati hanno diritto al prezzo ridotto su tutti gli spettacoli non compresi bel proprio abbonamento.

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