Teatro Comunale di Modena: una ricca stagione di concerti
Il via in ottobre, dopo il concerto diretto da Riccardo Muti per ricordare Pavarotti Grandi orchestre e solisti. E in più le rassegne Wikiclassica e Musica su misura
MODENA. Il 12 ottobre con il concerto dI Riccardo Muti dedicato al ricordo di Pavarotti riapre il Teatro Comunale, e il 15 ottobre si terrà il primo di sette appuntamenti della stagione concertistica 2015 – 16; quest'anno sono previsti capolavori di Beethoven, Schubert, Schumann, Mahler, Brahms, Sphor, Stravinsky, Debussy, a tanti altri, con una sorpresa finale, il 27 maggio, che strizza l'occhio anche al genere del musical in un concerto diretto da Wayne Marshall con la Filarmonica Arturo Toscanini.
Ad arricchire la proposta concertistica si confermano due rassegne: "Wikiclassica. La musica spiegata da chi suona", in collaborazione con la Gioventù Musicale modenese, con quattro lezioni – concerto alla domenica pomeriggio, dal 29 novembre al 24 gennaio, che vedranno anche la partecipazione di due grandi musicologi italiani, Quirino Principe (20 dicembre) e Piero Rattalino (10 gennaio); infine, cinque appuntamenti per "Musica su Misura", la rassegna dedicata al pubblico più giovane, dal 26 novembre al 6 aprile.
«Quest'anno il Teatro riapre dopo lavori di consolidamento, soprattutto del tetto, che lo rendono più sicuro e bello» ha sottolineato il sindaco Muzzarelli . La stagione dei concerti quest'anno è dedicata alla musica tedesca, e non solo nelle composizioni, ma anche nell'affidamento delle esecuzioni. I primi tre concerti vedranno infatti una rassegna di tre orchestre tedesche a cui si aggiungerà l'Orchestra di Norimberga il 2 aprile, e la presenza di Stefan Anton Reck nella direzione della Filarmonica Toscanini il 27 febbraio. «Il motivo - spiega Aldo Sisillo - è che nella musica operistica proponiamo il 150enario della prima esecuzione del Tristano e Isotta di Wagner, e siccome questa è un'opera che segna, dal punto di vista del linguaggio musicale l'inizio di un cammino che poi influenzerà tutta la musica del '900, abbiamo voluto dare una particolare importanza a questo episodio e dunque incorniciarlo con composizioni tedesche più o meno coeve». Il concerto di apertura il 15 ottobre prevede dunque la Nordwestdeutsche Philarmonie accompagnata al pianoforte, nell'esecuzione del famoso "Rach 3", il terzo concerto di Rachmaninov, il virtuoso di pianoforte Alexei Volodin. Si segnala poi la presenza di altri importanti musicisti come Yves Savary il 18 dicembre, il clarinetto di Alessandro Carbonare il 22 febbraio e la violinista Cecilia Laca il 2 aprile. Il 10 aprile sarà proposto "Oedipus Rex" di Stravinsky, opera-oratorio con la voce recitante di Toni Servillo.
Si conferma anche quest'anno il Concerto della Memoria e del Dialogo, il 23 gennaio, in collaborazione con AdM, ideato da Claudio Rastelli: «Lo spunto è dato dal suono delle lingue straniere e dunque il concerto sarà anche accompagnato da letture nelle lingue straniere presenti nel territorio modenese». Sui biglietti la novità di quest'anno è il "biglietto sospeso". «A Napoli c'è l'abitudine del caffè sospeso, lasciare un caffè pagato per qualcuno, quest'anno abbiamo fatto il biglietto sospeso, per un giovane. Si tratta di una prova».
Chiara Bazzani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
