Gazzetta di Modena

Al parco Ferrari rivive la storia con Mutina Boica

Al parco Ferrari rivive la storia con Mutina Boica

Battaglie, spettacoli, concerti, conferenze sul tema di quest’anno: “L’ombra di Annibale”

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MODENA. La storia antica rivive a Modena. Fino a domenica, infatti, va in scena la settima edizione di Mutina Boica, evento di rievocazione storica che porta celti, romani ed altre popolazioni del mondo antico al parco Ferrari e per le vie della città. In particolare, l'edizione di quest'anno è intitolata “L'ombra di Annibale”, in riferimento al condottiero cartaginese la cui campagna in Italia è uno dei temi attorno cui si sviluppa l'evento.

Dopo la serata introduttiva che è stata dedicata come spiega Andrea Ferretti dell'associazione Aes Cranna, organizzatrice dell’evento, alla manifestazione in Gran Bretagna sul Vallo di Adriano del weekend scorso cui hanno partecipato circa centocinquanta rievocatori italiani, e dopo gli eventi delle prime due serate (apericena al Victoria, proiezione del film The Eagle del 2011) si prosegue anche questa sera tra mercatini, stand gastronomici. Alle 22 cominceranno le attività rievocative vere e proprie con, lo spettacolo di combattimenti gladiatori “Gli Eroi dell'Arena”, a cura dell'associazione Ars Dimicandi, alle 23 la serata sarà animata dalle sonorità celtiche del gruppo “Uttern” di denise Cannas. Domani la festa entra nel vivo, con i laboratori di equitazione per i bambini che cominceranno dalle 11.

Le attività al parco Ferrari continueranno al pomeriggio, con le didattiche dei rievocatori sulla vita delle popolazioni dell'epoca e conferenze sul rapporto tra Annibale ed i celti locali, i quali sfileranno alle 18 per le vie del centro insieme alle altre popolazioni. Dedicata nello specifico ai celti di Modena è la conferenza di Venceslas Kruta, massimo esperto sull'argomento, che si terrà alle 17 al palazzo dei Musei. «Ci è sembrato interessante - dice Ferretti - legare la vicenda di Annibale con i Gallli Boi, i celti del Modenese, che tanto hanno contribuito alle sue alterne vicende in Italia. Volevamo anche mostrare come Annibale si sia interfacciato con la città di Modena, città in cui si sono rifugiati dei nobili romani durante una ribellione dei Galli Boi. Questo episodio farà da preludio alla battaglia campale di domenica alle 18; da qui una voce narrante ripercorrerà le vicende dei celti a seguito di Annibale fino alla battaglia di Canne, capolavoro strategico del generale che sarà inscenato da più di trecento rievocatori». Ad introdurre le vicende di domenica sarà lo spettacolo di domani sera, in cui sarà narrato l'arrivo di Annibale in Italia. Sulla figura di Annibale in particolare sono incentrate le conferenze che domenica si terranno al parco Ferrari, tra cui, alle 17, quella del professor Giovanni Brizzi “Roma e Cartagine: la guerra in Cisalpina”; sia domani sera che domenica dalla mattina al pomeriggio, inoltre, andrà in scena uno spettacolo inedito, ovvero “L'Ombra di Annibale”: in questo spettacolo a pagamento gli spettatori avranno l'opportunità di entrare nella storia e, tramite un percorso fatto di itinerari, parlare con gli eroi della Seconda Guerra Punica, personaggi come i consoli e i generali romani che hanno sfidato Annibale nella sua campagna. Dopo le battaglie, le serate del weekend continueranno con i concerti di Kalevala domani sera ed Occulta Lunae Pars e Drunken sailor la domenica.

Enrico Vincenzi

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