Così il ritratto rivive nella tradizione
Alla Saletta delle Arti una mostra con 90 opere antiche e moderne
Il ritratto, dall'antico al moderno, è il filo conduttore della mostra, fino al 20 settembre, alla Saletta delle Arti di Castelfranco per il ventennale dell’Associazione Amici dell’Arte. Una novantina di opere, tra pittura e scultura, per raccontare tanti volti che indicano come la rappresentazione umana non sia, anche nel nostro tempo, mai disancorata dalla tradizione classica. Il colore assume, con mano controllata, sicura evidenza perché l'immagine possa avere definizione conoscitiva. Quasi tutti anonimi gli autori di ritratti del passato, di notevole fattura, della collezione Luciano Zini, ai quali si rapportano opere recenti, con esaltazione dell'amore e bellezza femminile (Tavoni, Tommasi, Guidotti, Mameli, Zini, Bernardi), tenerezze di bimbe (Degli Esposti, Pozzetti), autoritratti (Oca, Poletti, Marchesi), personaggi (Minelli, Grimandi, Paradisi, Bandieri, Po, Ferrari). Ma anche ironia (Malmusi), citazione (Costanza), fantasia (Guazzi), costruzione materica del quadro (Arbizzani).
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