La scelta del Csi di promuovere la cultura tra i più giovani
«Questo è il Csi». Stefano Gobbi, presidente del Centro sportivo italiano di Modena, ha rimarcato l’ampio raggio d’azione dell’ente di promozione da lui guidato. «Presentiamo l’iniziativa con tre...
«Questo è il Csi». Stefano Gobbi, presidente del Centro sportivo italiano di Modena, ha rimarcato l’ampio raggio d’azione dell’ente di promozione da lui guidato. «Presentiamo l’iniziativa con tre assessori alla cultura - ha spiegato Gobbi - e nessuno allo sport. Il Csi si occupa del benessere in senso trasversale: c’è la lettura, la cultura, il gioco. Non c’è esclusivamente lo sport». Concetti già ribaditi qualche settimana fa durante la presentazione della Csi card. Nell’occasione Gobbi ha annunciato un passo indietro rispetto a una possibile ricandidatura alla presidenza del Centro sportivo italiano. Gobbi ha anche ricordato qualche numero della manifestazione. «Negli scorsi anni su Modena abbiamo avuto oltre diecimila passaggi - ha riconosciuto il presidente - in piazza Mazzini. Essendo un evento gratuito, senza biglietti, non è facile dire le presenze precise. Su tre piazze contiamo ci auguriamo di fare altrettanto bene in ognuna». Il presidente del Csi ha ringraziato anche «chi ha realizzato i contenuti», gli sponsor e i sostenitori. Apprezzamenti anche ai tre Comuni che hanno appoggiato l’iniziativa. Passa la Parola ha ricevuto un plauso dell’assessore alla cultura, Gianpietro Cavazza.: «Promuove la lettura - ha concluso l’assessore - è un festival meritorio. Rappresenta un invito a leggere e regalare un libro». (g.f.)
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