“Passa la Parola”, torna il Festival di libri per ragazzi
Il clou il prossimo week end in piazza Mazzini Tra i nomi Lucarelli, Carlotto, Gilberti e Friot
Un “Nobel”, tanti premi Andersen, otto giorni d’eventi gratuiti in tre Comuni. Sono alcuni numeri di Passa la Parola, il festival della lettura che coinvolgerà Formigine, Modena e Vignola da domenica 20 al 5 ottobre.
La quinta edizione propone, per la prima volta, temi difficili quali immigrazione, disagio, Resistenza, Liberazione, malattia. La sfida è trasmettere messaggi e valori a tutti, a prescindere dall’età. Tra gli ospiti Carlo Lucarelli. Il giallista presenterà un libro per ragazzi (Thomas e le gemelle) domenica 27 in piazza Mazzini (alle 18). Uno dei posti d’onore spetta a Roberto Innocenti. L’illustratore fiorentino è il secondo italiano ad aver vinto il premio internazionale Hans Christian Andersen, il Nobel per la Letteratura per ragazzi, dopo Gianni Rodari. Domenica 4 alle 17 introdurrà Con la voce dei tuoi occhi. Alla sala dei Contrari di Vignola il tema è il potere curativo dell’arte.
Presenti anche altri sette vincitori di un riconoscimento (stavolta nazionale) intitolato allo scrittore danese. Sono Antonio Ferrara, Jorge Luján, Luisa Mattia, Teresa Porcella, Guido Quarzo, Bruno Tognolini e Pia Valentinis. Il secondo, argentino, aprirà domenica la rassegna nel parco della biblioteca di Formigine (inizio alle 17). I nostri colori saranno difesi dalla giornalista mirandolese Elisabetta Cremaschi e da Sara Tarabusi. Modenese, attrice e libraia, è anche tra gli ideatori del Festival. «Nelle altre edizioni abbiamo visto famiglie intere andare a un appuntamento - ha raccontato - oppure i genitori andare da una parte e i bambini dall’altra. Siamo partiti con otto eventi, ora ci sono sessanta autori».
Alcune parole chiave potrebbero essere cultura, adulti, ragazzi, tutti, attualità. Cinque termini il cui acronimo è uno dei tasselli fondamentali: carta. «Alla Fiera del libro di Bologna si punta moltissimo sul digitale - ha ripreso Tarabusi - ma nelle librerie per ragazzi questa modalità non è entrata né per la lettura né per la diffusione». Insomma, il “vecchio” libro cartaceo, meglio se illustrato, è ancora il principe, «soprattutto nella fascia tra zero e dieci anni». Tuttavia, non mancheranno sperimentazioni con le nuove tecnologie.
Sabato 26, in piazza Mazzini (alle 21), Alessandro Sanna e Massimiliano Tappari rivedranno con pennelli digitali i paesaggi «brutti» della città. A proposito, in caso serva aprire l’ombrello, gli appuntamenti modenesi si spostano alla biblioteca Delfini. La sede di corso Canalgrande sarà anche la “casa” di tre mostre. La prima è Io disegno, esposizione di dodici illustratori da mercoledì prossimo a venerdì 2 ottobre. La seconda è Per fare un libro ci vuole un tavolo, sui lavori dell’artista Fausto Gilberti, negli stessi giorni.
La Delfini sarà tappa dal 23 al 27 di Rare lives, viaggio itinerante per immagini sulle emozioni di chi trascorre una “vita rara”. Due gli incontri alla biblioteca per le scuole. Venerdì 25 c’è Il tamburo nascosto (alle 10 e 11) per le elementari, sabato 26 alle 12 l’incontro con lo scrittore e insegnante francese Bernard Friot. Ce ne saranno altri cinque in piazza Mazzini. Già cinquanta le classi interessate. Circa sessanta gli eventi per mostrare, con le parole di Tarabusi, che «il mondo dei libri può essere meraviglioso».
Gabriele Farina
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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