In Paggeriarte i reperti romani di Montegibbio
SASSUOLO. Oltre alla mostra di Mattioli a Sassuolo la programmazione espositiva si completa con la rassegna “Minerva Medica. Un santuario romano a Montegibbio”. L'esposizione, alla galleria...
SASSUOLO. Oltre alla mostra di Mattioli a Sassuolo la programmazione espositiva si completa con la rassegna “Minerva Medica. Un santuario romano a Montegibbio”. L'esposizione, alla galleria Paggeriarte di piazzale della Rosa da domani (inaugurazione alle 19,30) al 18 ottobre, illustra gli scavi archeologici che a Montegibbio hanno riportato alla luce un santuario dedicato alla dea. Il santuario risulta essere stato frequentato dal II secolo avanti Cristo al II dopo Cristo, e secondo gli esperti chiama in causa il fenomeno naturale delle “salse” di fango che fuoriescono dal terreno. Come? Ci sarebbe un legame tra questo antichissimo fenomeno e i culti religiosi connessi alle acque salutari e al mondo sotterraneo, primo fra tutti quello incentrato su Minerva. La rassegna, organizzata dalla Soprintendenza beni archeologici è curata da Francesca Guandalini e Donato Labate, espone alcuni reperti recuperati e una ricostruzione tridimensionale del santuario definitivamente abbandonato dopo due eventi catastrofici. Info:www.archeobologna.beniculturali.it. Orari: 18 e 19 settembre 10-23; 20 settembre 10-21. Dal 21 settembre su prenotazione telefonando al numero 05361844801. (s.l.)
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