Vignola, via agli abbonamenti al Teatro Fabbri
Una lunga stagione: nove titoli di prosa, tre di danza. Tre spettacoli “extra”: circo, lirica e operetta
VIGNOLA. Da domani inizia la vendita dei nuovi abbonamenti alla Stagione 2015/2016 del Teatro Ermanno Fabbri di Vignola: nove titoli di prosa, tre di danza e tre titoli fuori abbonamento fra circo, operetta e opera lirica.
Sul palco della sala di via Minghelli, si alterneranno alcuni fra i grandi protagonisti della scena performativa italiana, come Enzo Vetrano, Stefano Randisi, Franco Branciaroli, il musicista Ramin Bahrami solo per citarne alcuni. Il 13 novembre si alza il sipario del teatro Fabbri con una novità fuori abbonamento: Le chant des balles, uno spettacolo di giocoleria musicale adatto al pubblico di tutte le età. Ad aprire il cartellone di prosa sarà invece il 17 novembre Ivanov con Filippo Dini nella doppia veste di interprete e regista. Scritto in età giovanile da ?echov, Ivanov possiede una portata dirompente di emotività che rende il testo carico di un fascino irresistibile. Spazio anche a grandi autori italiani come Eduardo De Filippo di cui Francesco Saponaro mette in scena il 6 aprile Dolore sotto chiave / Pericolosamente. Il regista partenopeo unisce qui due atti unici di De Filippo preceduti da un prologo: l’adattamento in versi e in lingua napoletana della novella I pensionati della memoria, scritta da Luigi Pirandello nel 1914. Sempre di Pirandello è Enrico IV, il capolavoro che l’8 dicembre Franco Branciaroli dirige e interpreta. Si prosegue il 23 febbraio con i grandi classici del teatro italiano: in scena I Rusteghi di Carlo Goldoni per la regia di Giuseppe Emiliani. Non mancano nomi e volti noti della scena italiana come Alessandro Gassmann che trasferisce le note vicende di Qualcuno volò sul nido del cuculo (in scena il 20 gennaio) in un Ospedale Psichiatrico di Aversa degli anni ’80, o ancora Enzo Vetrano e Stefano Randisi che portano in scena il 29 novembre uno dei capolavori di Leonardo Sciascia L’onorevole. Maria Paiato e Arianna Scommegna vestiranno i panni di una donna anziana e di una giovane chiamata a farle da badante in Due donne che ballano di J. M. B. Bonnet in scena il 29 gennaio. Una piccola comunità è al centro di Gyula - Una piccola storia d’amore scritto e diretto da Fulvio Pepe. Chiude il cartellone di prosa il 6 marzo L’Ulisse firmato da Valerio Massimo Manfredi. Un lungo viaggio per attraversare la vita dell’eroe omerico fra poesia, disperazione ed erotismo. In scena Sebastiano Lo Monaco accompagnato da un’orchestra di quattordici sassofonisti.
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