S.Carlo, percorsi su “Immagine” e “Redenzione”
Presentati due cicli di lezioni. Domani il primo appuntamento con Emidio Spinelli della Sapienza
MODENA. Gli appuntamenti culturali non si fanno attendere alla Fondazione Collegio San Carlo. Ecco allora due cicli di lezioni sull' "Immagine"" e sulla "Redenzione. Vita terrena e salvezza divina nelle religioni", concepiti rispettivamente dal Centro Culturale e dal Centro Studi Religiosi. Il primo è di sei incontri, con cadenza settimanale il venerdì alle 17.30, da domani al 4 dicembre, il secondo, di sette conferenze, dal 13 ottobre al 29 gennaio. "Sono cicli che offrono - ricorda il presidente Roberto Franchini - suggestioni importanti che consolidano il nostro lavoro in questa Casa della Cultura che dispone, tra l'altro, di una biblioteca aperta al pubblico e fa numerose attività, realizzando pure per i bambini progetti che mirano allo sviluppo della riflessione etica e critica". Percorsi di educazione permanente, con modi nuovi, dai più piccoli (quattro anni) ai settantenni. E quest'anno si pone l'accento sull'immagine che ha rivoluzionato la comunicazione del passato, quando la parola era predominante. "L'Immagine, che non è un mondo oggettivo ma soggettivo, viene affrontata - sostiene Carlo Altini, direttore scientifico delle Fondazione - nei passaggi storici della cultura occidentale per poi porsi al centro dell'esperienza filosofica contemporanea". E la prima lezione, domani, è affidata ad Emidio Spinelli. Seguiranno gli altri incontri con Paolo Spinicci, Mauro Ceruti, Emanuela Scribano, Maddalena Mazzocut-Mis e Michele Dantini.
"Una meditazione - continua Altini - sulla redenzione e su come le religioni hanno strutturato questo concetto portano diversi studiosi. Redenzione dell'aldilà ma anche dell'aldiqua: un concetto monopolizzato, ora, dai movimenti fondamentalisti e coltivato con la violenza".
A tener lezione su questo tema di rivelanza anche antropologica e sociale, con un attraversamento di tutte le culture, sono Giacomo Canobbio, Roberto Gatti, Glauco Maria Cantarella, Fulvio Ferrario, Ida Zilio-Grandi, Massimo Raveri e Fabrizio Rinaldi. Sia Franchini che Altini sostengono il ruolo della Fondazione di saper "costruire nel tempo un vocabolario di parole che si deposita, con diverse pubblicazioni, nella biblioteca ma anche sul web, non per una raccolta di notizie ma di informazioni anche a distanza, per quelli che non possono intervenire alle nostre conferenze". Infatti tutte le conferenze del ciclo "Immagine" saranno trasmesse, in diretta web, sul sito www.fondazionesancarlo.it, e le registrazioni delle lezioni sulla "Redenzione" saranno successivamente inserite nell'archivio conferenze presente sul sito della Fondazione, da cui si possono scaricare gratuitamente. Soddisfazione per i risultati sorprendenti: ogni anno sul web sono 350mila gli utenti unici e 3milioni le pagine visitate.
Michele Fuoco
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