Gazzetta di Modena

Valerio Varesi inaugura il Festival Noir

Valerio Varesi inaugura il Festival Noir

La manifestazione torna dopo il terremoto. Ospiti anche Marcello Fois, Barbara Baraldi, Eraldo Baldini e Valerio Manfredi

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FINALE. Il terremoto aveva interrotto una della manifestazione culturali che con il tempo stava trovando la giusta dimensione. Il Festival Noir, grazie alla presenza di numeri intelletturali e artisti, era ormai riuscito a ritagliarsi una nicchia di pubblico affezionato, disponibile a raggiungere Finale anche da lontano. Poi le scosse e la scelta di dedicare energie ad altri progetti avevano riposto il Festival nel dimenticatoio. Me la belle idee sono sempre rinnovabili e attualizzabili tanto che oggi si riparte con rinnovato entusiasmo e un parterre di ospiti che, anche simbolicamente, va a ricalcare quello della prima edizione.

Alle 21, nel teatro tende realizzato in piazza Verdi, il primo “Incontro con l’autore” è dedicato a Valerio Varesi, giornalista e scrittore, autore di gialli e polizieschi. Nato a Torino da genitori parmensi, cresciuto poi nella città emiliana, dopo la laurea in Filosofia si occupa di giornalismo come corrispondente di vari quotidiani; attualmente lavora nella redazione bolognese di Repubblica. Nel 1998 pubblica il suo primo romanzo, “Ultime notizie di una fuga”, in cui compare la figura del commissario Soneri, futuro protagonista di altri polizieschi scritti da Varesi, dai quali verrà anche tratta la serie di sceneggiati televisivi “Nebbie e delitti” con l’attore Luca Barbareschi a indossare i panni del commissario.

In precedenza il Festival avrà un curioso prologo: alle 18.30, aprirà la mostra “Nero Opaco” allestita dal Club delle Arti nella Sala Mostre del Museo Civico ospitato nel Castello delle Rocche. La prima giornata della rassegna finalese si concluderà poi con un divertente dopo cena con delitto: alle 22,30 la compagnia Anubisquaw metterà in scena, sempre nella tenda di piazza Verdi il giallo brillante di Michele Cremonini Bianchi “Il papiro maledetto”.

Domani, invece, doppio appuntamento: per gli incontri con l’autore sarà ospite Marcello Fois (ore 21, teatro tenda) mentre alle 22,30, sempre nella tensostruttura del centro storico “Mind Crime: nella mente dell’assassino”, incredibile spettacolo di mentalismo con Max Vellucci. Sabato si parte dal primo pomeriggio con cinque autori locali, un omaggio a Giuseppe Pederiali, l’incontro con Eraldo Baldini e in serata l’audiodramma in teatro di Carlo Lucarelli (a cura di Fonderia Mercury) e il viaggio notturno tra i monumenti. Gli ultimi due grandi ospiti arriveranno a Finale domenica: alle 17 spetterà a Barbara Baraldi conquistare il palcoscenico che alle 21 vedrà ospite Valerio Massimo Manfredi.

Per tutta la durata del Festival, sarà allestita, nei negozi e nei bar del Centro Storico, una mostra dedicata a Dylan Dog “l’indagatore dell’incubo”.

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