Gazzetta di Modena

a La fabbrica di cerea

Il mondo dei rettili e degli anfibi in mostra a “Verona Reptiles”

di Alberto Morsiani

VERONA. La passione per rettili e anfibi sembra non conoscere limiti, nonostante sia ancora vista come un po' eccentrica, bizzarra. Sta di fatto che, complici le nuove tecniche di allevamento e la...

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VERONA. La passione per rettili e anfibi sembra non conoscere limiti, nonostante sia ancora vista come un po' eccentrica, bizzarra. Sta di fatto che, complici le nuove tecniche di allevamento e la possibilità di riprodurre in cattività gli animali, i prezzi sono scesi negli anni e opportunità si sono aperte per un pubblico più largo, ormai in grado di allevare in casa serpenti, tartarughe e sauri senza più far correre rischi di malattie o deperimenti. Lo stato dell'arte dell'hobby lo certifica una manifestazione come Verona Reptiles, che anche quest'anno si tiene nella giornata di domenica (dalle 9 alle 18,30) nella cornice dell'area espositiva “La Fabbrica” a Cerea, dove sono a disposizione degli espositori e dei visitatori (8 euro il prezzo del biglietto) due padiglioni pieni zeppi di centinaia di espositori provenienti da tutta Italia e da molti paesi europei, dalla Germania alla Polonia, dalla Francia alla Repubblica Ceca. Sugli oltre 600 banchi, si affollano serpenti, sauri, terrari, libri specializzati, accessori di ogni genere per rettili e piccoli mammiferi, cibo vivo e surgelato, piante tropicali vere e finte, insetti tra cui scorpioni, ragni e millepiedi esotici, gabbie, fossili, minerali, ed anche la possibilità di informarsi e conoscere tutto sull'allevamento chiedendo agli stessi preparati espositori oppure alle numerose associazioni attive nel settore. Insomma, una vera festa per gli occhi, un evento che piace agli adulti ma anche ai numerosissimi bambini attratti da forme colorate e bizzarre. Le star della manifestazione? Sempre le stesse, e dunque i variopinti camaleonti, i pitoni reali e i gechi leopardini, offerti ormai in decine e decine di spettacolari morfi diversi uno dall'altro prodotto di incroci sempre più spericolati, i coloratissimi colubri americani proposti anch'essi nelle morfologie più svariate, le eterne tartarughine che spesso rappresentano il primo ingresso dell'appassionato in un mondo affascinante di animali un tempo negletti e ora riscoperti, le iguane docili e vegetariane. Verona Reptiles, nella sua perfetta organizzazione, rappresenta al meglio un tuffo in un universo di colori e forme sempre rinnovate, un angolo seducente di natura perduta e ritrovata, un modo per avvicinarsi alla bellezza del creato che va difesa e protetta. Perché l'imperativo è: mai più animali strappati dal loro habitat, ma solo esemplari riprodotti in cattività attraverso sofisticate metodologie di allevamento e tecnologie ormai giunte alla perfezione, tra igrometri, cavi riscaldanti, riproduzioni di cascatelle e canali di areazione, disponibilità di ogni genere di cibo vegetale o animale.

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