Baraldi e Manfredi al Festival Noir
Ultimo giorno della rassegna di Finale con i due autori e le leggende locali
FINALE. Cala il sipario sul Festival Noir di Finale, tornato alla ribalta dopo quattro anni di sospensione. E nonostante il maltempo delle prime due nottate, che ha inevitabilmente ridotto i frequentatori, il sabato è invece stato di alto livello. E oggi un lungo programma di iniziative, che avranno come momenti cardine due autori del territorio, ma ormai elevati a scrittori di fama nazionale. Alle 17, nel teatro tenda allestito in piazza Verdi, si terrà l’incontro con Barbara Baraldi, scrittrice di San Felice, diventata un punto di riferimento per l’ambito noir grazie alla trilogia “Scarlet”, che già aveva presentato a Finale, ma che da tempo si sta dedicando a progetti ancora più ambiziosi. È sua, infatti, la sceneggiatura del numero 348 “La mano sbagliata”. E oggi ne parlerà durante l’incontro con l’autore, con Dylan Dog che è un trait d’union del Festival, visto che, grazie alla collaborazione della Sergio Bonelli Editore, per tutta la durata della manifestazione è allestita, nei negozi e nei bar del centro storico, una mostra dedicata all’Indagatore dell'incubo.
Alle 21, invece, spetterà a Valerio Massimo Manfredi portare gli spettatori nel mondo dell’arte abbinato al giallo. Perché l’autore di Piumazzo ha appena pubblicato “Le inchieste del colonnello Reggiani”, un carabinieri che non si occupa di omicidio o cronaca nera bensì di reati contro il patrimonio artistico.
Ma il Festival Noir avrà anche un aspetto local quando, alle 15,30, sarà la volta di “Mini Noir - Fiabe e leggende nere della tradizione finalese”. Gianluca Borgatti e Celso Malaguti, con la partecipazione di Giulio Antonio Borgatti, grandi appassionati di storia locale, narreranno quei racconti che facevano accapponare la pelle ai giovani del posto. Intanto, alle 14,30, partirà il tour con l’associazione Athena che accompagnerà gli ospiti alla visita del patrimonio artistico mentre la chiusura del Festival sarà affidata alla Sfilata vintage realizzata dal Gruppo Mani Tese, che si terrà alle 22,30 con “Le donna di Dylan Dog”.
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