Mac Mazzieri, otto titoli tra classici e innovazioni
La stagione della sala pavullese comincia il 12 novembre. Ad inaugurare “Nessi” di Bergonzoni
PAVULLO. Tra classici e innovazione apre la stagione del cinema teatro Walter Mac Mazzieri. Da Pirandello e la sua riflessione sull'essere e l'apparire ai romanzi celebri portati ai giorni nostri riecheggiano temi senza tempo come quello della malattia mentale. Dall'Inferno di Dante mescolato al Novecento, all'ilarità di commedie a lieto fine, fino a musica e danza sulle note di Verdi, Mozart e Rossini. Questo il cartellone che, dal 12 novembre al 7 aprile 2016, coinvolgerà il pubblico. Primo e tangibile segno della nuova gestione e trait d'union tra i vari teatri di Pavullo nel Frignano, Mirandola, Casalecchio di Reno, Cattolica, Correggio e Scandiano, è stata l'innovativa formula di presentazione della stagione teatrale presso le scuole superiori con il Volkswagen Traumer - Il Pulmino dei Sognatori: in questa occasione Fefè e Fofò, due clown pasoliniani con il loro teatro da baraccone, hanno invitato gli studenti e le studentesse a salire sul pulmino azzurro per registrare i propri sogni su vecchie audio cassette.
A inaugurare la stagione, giovedì 12 novembre, sarà il bolognese Alessandro Bergonzoni con Nessi, ossia connessioni ma anche fili tesi e tirati, trame e reti, tessute e intrecciate per collegarsi con l'universo. Partendo dal romanzo “Niente di nuovo sul fronte occidentale” di Remarque, martedì 24 novembre Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari porteranno in scena “La prima, la migliore”. Una generazione perduta, la distanza fra il popolo e chi lo governa. Sarà poi il momento della grande musica quando, con “Duke”, Fabrizio Bosso, tra i più importanti trombettisti italiani terrà, giovedì 3 dicembre, un concerto che rappresenta un intenso omaggio a Duke Ellington, leggenda del jazz. I dilemmi di Pirandello saranno invece al centro de Il fu Mattia Pascal nella versione teatrale di Tato Russo. Mercoledì 16 dicembre gli spettatori viaggeranno con il protagonista alla ricerca della sua vera identità, nella contraddizione tra essere e apparire. Il nuovo anno sarà inaugurato, martedì 19 gennaio, dalla regia di Alessandro Gassman in “Qualcuno volò sul nido del cuculo” che Dale Wasserman ha tratto dall'omonimo romanzo di Ken Kesey. L'Inferno di Dante e il grande giornalismo del Secolo Breve: giovedì 4 febbraio Federico Tiezzi, a dieci anni dal fortunatissimo Dante Inferno, riunisce Sandro Lombardi e David Riondino intorno alla Commedia dantesca con “Inferno Novecento”. Lo spettacolo mette a confronto i maggiori personaggi dell'Inferno con grandi icone del Novecento.
Portato in scena la prima volta nel 1930, Al Cavallino Bianco è una delle operette più rappresentate nei teatri d'Europa. Martedì 1 marzo, Corrado Abbati presenta questo nuovo allestimento, in uno spettacolo che sembra un fuoco d'artificio. La stagione si concluderà giovedì 7 aprile, tra musica e danza, con “Hopera”, un poetico e coinvolgente viaggio onirico nelle arie e melodie celebri del Bel Canto italiano ed europeo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
