Alla Terramara uno scavo in diretta
Il programma di oggi prevede lo studio di reperti funebri e laboratori per bimbi
CASTELNUOVO. Lo scavo in diretta di un’urna cineraria svela, grazie alle analisi antropologiche, i rituali funerari ma anche tanti aspetti della vita di una comunità di oltre tremila anni fa: quella dei nostri antenati delle Terramara. È questo che si può sperimentare direttamente oggi al Parco archeologico di Montale, il cui apparato scientifico e divulgativo è arricchito dalle scoperte presentate nella mostra “Le urne dei forti”. Oggi, infatti, ritorna l’appuntamento con il tema “Ma come li seppellivano?” durante il quale si può scoprire quanto i rituali funerari possano raccontare di una civiltà. Per i bambini è in programma un laboratorio divertente per scoprire i segreti delle tombe delle terramara, intitolato “Alla ricerca dell’urna perduta” (consigliato per bambini di 6-13 anni). Al Museo archeologico all’aperto, inoltre, proseguono anche gli appuntamenti dedicati al progetto “Terramara e ambiente: un modello sostenibile?” con la mostra “Dalla terra(mara) alla tavola” e incontri a tema. Il Parco della Terramara apre al pubblico le domeniche e i festivi dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19 con l’ultimo ingresso un’ora prima delle chiusure.
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