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Paolo Ruffini: un convegno per i 250 anni dalla nascita

MODENA. In occasione delle commemorazioni per il 250° anniversario della nascita di Paolo Ruffini, oggi alle 16 all’Accademia di Scienze, Lettere e Arti di corso Vittorio Emanuele, inizia un ciclo...

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MODENA. In occasione delle commemorazioni per il 250° anniversario della nascita di Paolo Ruffini, oggi alle 16 all’Accademia di Scienze, Lettere e Arti di corso Vittorio Emanuele, inizia un ciclo di conferenze in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e il Piano Nazionale Lauree Scientifiche che vedrà la professoressa Franca Cattelani parlare sul tema “La figura e l’opera di Paolo Ruffini (1765-1822)”.

Il 22 settembre di 250 anni fa nasceva a Valentano (Viterbo) Paolo Ruffini, uno scienziato che deve la sua fama principalmente ai risultati ottenuti nel campo delle equazioni algebriche. La famiglia era di Reggio Emilia, ma spesso è considerato modenese perché in questa città trascorse tutta la sua vita, eccezion fatta dei primi anni. Presso l’Università di Modena, che era stata da poco riformata, apprese la matematica nel biennio filosofico, ma si laureò in medicina. Intraprese così la duplice professione di medico della città e di docente universitario, che proseguì fino alla morte. Nella sua lunga carriera accademica, ricoprì cattedre di tutte le discipline matematiche dell’epoca e con la restaurazione del 1814 il Duca gli affidò anche la carica di Rettore. Nell’arco della sua vita, Ruffini vide l’avvicendamento di diversi governi, ma nonostante il suo spirito conservatore, accettò il succedersi degli eventi mantenendo un certo distacco dall’impegno politico e facendosi valere per le capacità scientifiche, per il rigore morale e per la difesa incondizionata della religione cattolica. I suoi interessi scientifici spaziarono in tutti i rami della matematica e per sostenere e difendere i propri principi religiosi, scrisse anche di questioni filosofico-matematiche e filosofico-mediche. Fu Socio e poi (dal 1816) Presidente della Società Italiana delle Scienze, membro dell'Istituto Nazionale, dell’Accademia di Scienze Lettere ed Arti di Modena e di altre numerose accademie.

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