Gazzetta di Modena

Il profumo del mosto cotto invade il centro di Soliera

Il profumo del mosto cotto invade il centro di Soliera

Domani e domenica una “due giorni” con enogastronomia e tanti spettacoli lungo vie e piazze del paese. Il programma della cottura e di tutti gli eventi

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SOLIERA. "Ma per le vie del borgo dal ribollir de'tini, va l'aspro odor dei vini l'anime a rallegrar". Chissà se Giosuè Carducci, che tanto bene ha descritto nella celebre poesia "San Martino" l'antica atmosfera di festa data da un'odore, quello del mosto cotto, avrebbe partecipato a un evento del genere. Le vie del borgo sono quelle di Soliera, e il ribollir dei tini quello dei tradizionali "fugoun" a legna dentro ai quali avverrà la cottura del mosto, nell'ambito di una festa paesana arrivata alla ventesima edizione: “Il profumo del mosto cotto”. Domani e domenica vie e piazze di Soliera saranno pervase dagli odori della tradizione enogastronomica locale, per una due giorni di buona tavola e spettacoli.

Si parte domani sera alle 20, quando presso la Sala parrocchiale ci sarà "Aspettando il mosto cotto", una cena dai sapori contadini. Domenica invece il dì di festa prenderà vita in piazza Lusvardi, dove alle 8 ci sarà la cottura del mosto d'uva nei "fugoun" a legna, destinato all'acetaia comunale e alle 9 una passeggiata all'aria aperta, al termine della quale verranno premiati i partecipanti di "I colori della salute", progetto voluto dai medici di base, alla presenza degli stessi e delle autorità civili. Nel pomeriggio Andrea Barbi di Trc intratterrà tra esibizioni di band locali e assaggi di ottima polenta con salsiccia. Due gli eventi principali legati alla tavola: sesta Gara del Nocino di Soliera alle 16 in via Garibaldi e alle 17 di nuovo in piazza Lusvardi per "Fuoco al mito", spettacolare cottura di una forma di parmigiano reggiano con assaggi per tutti.

Piazza della Repubblica ospiterà la "Rappresentazione degli antichi mestieri", mentre saranno i fachiri e i musici itineranti i protagonisti in via Garibaldi, in contemporanea alla esibizione degli arcieri posti "in difesa" del fossato del Castello. Tre le mostre per gli appassionati di motori e non solo: "Le macchine dei nostri ricordi", "Vespe e moto d'epoca" e "Biciclette a scatto fisso".

Per gli amanti dei mercatini artigianali e del riuso, due passi in via Matteotti e via Gramsci, prima di concludere la giornata alle 20 presso la Sala parrocchiale, con il 41° Trofeo comunale "Lambrusco di Soliera" e la "Cena del Lambrusco" (su prenotazione) a cura dei vinificatori solieresi.

Valentina Corsini

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