La Bonissima, la “tre giorni” del prodotto tipico modenese
Nel centro di Modena showcooking con esperti chef sul tema “Il piatto corrotto”, mercato in piazza poi le degustazioni, bambini che cucinano gnocco fritto e il corteo storico
MODENA. Prende il via oggi l’appuntamento con il meglio dell’enogastronomia tipica modenese: La Bonissima, il Festival del gusto e dei prodotti tipici modenesi giunto alla sesta edizione alza il sipario da oggi pomeriggio fino a domenica.
La tre giorni, organizzata da Sgp en plein air, con la collaborazione del Comune e la sponsorizzazione di Bper, è una ricca mostra mercato delle eccellenze enogastronomiche del territorio, corredata da numerosi, stuzzicanti, appuntamenti collaterali. Accanto al mercato di Piazza Grande, cuore della manifestazione, il programma de La Bonissima propone domani, alle 16, un grande spettacolo ai fornelli con lo showcooking (evento a ingresso gratuito su prenotazione), ospitato dalla Scuola di cucina Amaltea: sotto l'occhio vigile di Stefano Reggiani, gourmet dell'Espresso, gli chef di tre rinomati ristoranti, L'Erba del Re,
I Laghi di Campogalliano e la Lanterna di Diogene, si daranno battaglia in una sfida intrigante. Il tema di quest'anno è “Il piatto corrotto”: in un piatto classico della cucina tradizionale modenese viene introdotto un elemento insolito che scardina il gusto conosciuto, proiettandolo a nuove sensazioni e ad altri livelli di armonie sensoriali. Altro appuntamento è quello con le degustazioni, organizzate in collaborazione con Banca Mediolanum, che si terranno sempre domani, dalle ore 16 alle 19, presso l'Officina della Senape di Piazza Matteotti. Come da tradizione, La Bonissima si rivolge anche ai più piccoli: domani alle 11, in Piazza Grande, i bambini dell'Istituto Scolastico La Carovana di Modena, dopo un'accurata preparazione con le rezdore modenesi, si mettono alla prova nella preparazione di gnocco fritto. Il laboratorio è organizzato in collaborazione con Artestampa.
Tradizione, gusto, eccellenze: il denominatore comune de La Bonissima funge da pretesto per interagire con i modenesi attraverso un sondaggio, ospitato sul sito della Gazzetta di Modena, grazie al quale i lettori sono stati chiamati a votare il piatto che più sprigiona ricordi e emozioni: un gioco che ha visto prevalere i tortellini. Tra storia e leggenda, ogni anno La Bonissima rivive in Piazza Grande attraverso la propria madrina che, per l’edizione 2015, sarà Cinzia Franchini, presidente nazionale di Cna Fita. Franchini verrà incoronata domani alle 18 sul palco di Piazza Grande, dove confluirà il corteo storico di oltre 85 figuranti, che, partendo da Piazza Roma, sfilerà in una rappresentazione dell'antica storia della nobildonna.
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