Gazzetta di Modena

al via la sesta edizione

Filosofia a misura di bambini: le “Piccole ragioni” del San Carlo

Filosofia a misura di bambini: le “Piccole ragioni” del San Carlo

MODENA. “Piccole ragioni. Filosofia con i bambini”, organizzata per la sesta volta dalla Fondazione San Carlo, è uno degli eventi culturali più significati che organizza l'antico ex Collegio dei...

2 MINUTI DI LETTURA





MODENA. “Piccole ragioni. Filosofia con i bambini”, organizzata per la sesta volta dalla Fondazione San Carlo, è uno degli eventi culturali più significati che organizza l'antico ex Collegio dei nobili già a suo tempo fondatore del Festival Filosofia. Questa “educazione al sapere” aperto alle nuove generazioni e organizzato in collaborazione con l'assessorato all'Istruzione del Comune di Modena, incide infatti nella formazione delle prossime generazioni e quindi è una pietra miliare nel suo contributo alla città futura. Domani alle 17, alla Fondazione San Carlo di via San Carlo 5, Roberto Franchini, presidente dell'antica Fondazione e Gianpietro Cavazza, vicesindaco e assessore comunale alla cultura e all'istruzione del Comune presentano l'iniziativa. Partecipano i relatori Alfonso M. Iacono, professore di storia della filosofia all'Università di Pisa, e Livio Rossetti, fondatore di “Amica Sofia. Associazione italiana per la filosofia con i bambini e i ragazzi”. Partecipa anche il governatore dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini. «Per questa sesta edizione - spiega il presidente della San Carlo Roberto Franchini - abbiamo pensato di occuparci di Sapere e abbiamo aperto una parte delle iniziative al pubblico, oltre che normalmente agli insegnanti e ai giovani alunni delle scuole d'infanzia modenesi. L'iniziativa sta riscuotendo una risposta molto buona da parte delle scuole». Franchini spiega lo svolgimento dell'iniziativa: «I bambini, nel corso di una serie di incontri programmati, sono invitati a occuparsi delle questioni fondamentali della filosofia: abbiamo pensato infatti di rivolgere domande come ad esempio che cos'è il bene e che cos'è il male e perché dobbiamo rispettare le regole. Il nostro invito, anche per gli insegnanti ovviamente, è quello di riflettere con spirito critico sulle diverse forme della conoscenza etica». Serve l'approccio ai bambini così giovani? Secondo Franchini sì: «Nel tempo - conclude il presidente - in varie occasioni in giro per l'Italia si è tentato di coinvolgere i bambini pratiche filosofiche. Io penso che anche così giovani le persone siano dotate degli strumenti cognitivi per comprendere anche la filosofia. Per questo il progetto ha come obiettivo quello di far emergere, discutendone in gruppo, le idee e le rappresentazioni riguardanti i temi etici che i più piccoli già hanno presenti in loro. In questo modo elaborano già le visioni diverse del mondo e delle cose. La filosofia con i bambini è una grande opportunità di riflessione». Stefano Luppi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google