Gazzetta di Modena

Libera, tra musica e incontri, a Carpi, tre giorni dedicati a Peppe Tizian

di Serena Fregni
Libera, tra musica e incontri, a Carpi, tre giorni dedicati a Peppe Tizian

Nel ventunesimo anniversario dell’omicidio si apre oggi “Un..due..tre..Peppe!” manifestazione che alterna riflessioni e spettacoli sulla piaga delle mafie

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CARPI. Tre giorni, da oggi a domenica 25 ottobre, dedicati alla musica e alle parole insieme a Libera per l'iniziativa “Un..due..tre..Peppe!”. Si tratta della manifestazione organizzata proprio nel XXI anniversario della morte di Peppe Tizian promossa da Libera (Presidio Peppe Tizian) con il patrocinio della città di Carpi.

Si parte con l'inaugurazione della nuova sede del presidio di Peppe Tizian in via San Bernardino 10 e la presentazione dei murales all'interno del locale. Saranno presenti anche Giovanni Tizian, figlio di Peppe, i suoi familiari e Nello Trocchia. Per l'occasione ci sarà anche un aperitivo con prodotti di Libera e la musica acustica dei Pangea.

Il week end continua poi domani quando studenti ed insegnanti delle scuole superiori incontreranno in Sala Congressi Giovanni Tizian, giornalista dell'Espresso, Nello Trocchia, giornalista campano de Il Fatto quotidiano, noto per inchieste su traffico illecito di rifiuti e Massimo Manzoli del gruppo dello Zuccherificio, giovane romagnolo impegnato nel giornalismo d'inchiesta e autore di vari dossier sulla mafia. A seguire, alle 21, gli stessi ospiti condurranno presso l'Auditorium Loria, l'incontro “Libertà d'informazione?”, aperto a tutta la cittadinanza dove si parlerà in particolare dei fenomeni mafiosi nel nostro territorio.

«Abbiamo voluto creare un fine settimana di eventi - racconta Rebecca Righi, membro di Libera - perché crediamo fermamente che la memoria delle vittime debba rimanere e bisogna lasciarsi interrogare sulla storia di persone e fatti che dicono tanto sulla società in cui viviamo. Si devono ricordare le vittime e rendere quelle memorie collettive, di tutti ma soprattutto dobbiamo farle diventare uno stimolo costruttivo e siccome la nostra attenzione è su quello che succede adesso, si parlerà anche di libertà di informazione, quanto conosciamo i fatti di cronaca della nostra terra. È molto importante fare chiarezza su quello che ci circonda».

L'iniziativa si conclude poi domenica alle 17.30 presso il Mattatoyo con una tavola rotonda dal titolo “Mafie al fresco” con Enza Rando, dell'ufficio legale di Libera e due giornalisti della Gazzetta di Modena, Daniele Montanari e Alberto Setti che faranno il punto sui processi che hanno visto sul banco degli imputati la criminalità organizzata come Black Monkey, processo Teseo, che riguarda lo scioglimento del Comune di Serramazzoni ed infine il più recente Aemilia, per il quale si terrà il 28 ottobre l'udienza preliminare dove verrà chiesta la costituzione di parte civile di Libera. A seguire aperitivo e concerti dei Nevermonday e Na Isla.

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