Guccini: libro e cofanetto per un’autobiografia
Imminente uscita di una monumentale raccolta di cd con inediti e rarità e di un nuovo lavoro letterario
MODENA. Il “Maestrone” Francesco Guccino torna alla ribalta dal 27 novembre con una monumetale raccolta di cd con tutti i suoi successi, ma anche il meglio dei principali pezzi realizzati negli studi musicali, alcuni inediti riscoperti, collaborazioni e rarità varie oltre a live introvabili. Non mancano foto e introduzioni ai brani scritte dallo stesso Guccini, insomma si tratta di un'opera imperdibile per gli affezionati del cantautore modenese autore di pietre miliari della musica come “Dio è morto”, “La locomotiva”, “L'avvelenata” e “Cyrano”. La nuova uscita “Se io avessi previsto tutto questo. Gli amici, la strada, le canzoni” è prevista in box “deluxe” da 4 cd e in edizione “super deluxe” da 10 cd.
Gli amanti di Guccini, in gioventù anche collaboratore della Gazzetta di Modena, non dovranno però attendere un mese visto che il 3 novembre arriva in libreria anche l'ultimo libro del grande autore che, dopo avere appeso la chitarra al chiodo, si dedica perlopiù alle fatiche letterarie: il titolo scelto è “Un matrimonio, un funerale, per non parlar del gatto” (Mondadori) e racconta alcuni personaggi strambi della nostra provincia come il funerale del mitico Gigi dell'Orbo, il sarto sempre ubriaco, il tenore lirico appassionato di ciclismo, la contadina poetessa. Tutte figure che chi ha vissuto in ogni profonda provincia italiana può dire di avere conosciuto seppure con soprannomi diversi.
Guccini dunque, anche nell'ultimo libro, dimostra di essere un raccontatore con i fiocchi delle città del nord che lui ha frequentato, Modena, Bologna e la piccola Pavana sull'Appennino tosco emiliano. I racconti dei personaggi citati nel volume sono spesso esilaranti e a tratti malinconiche e alla fine si compone un affresco del nostro passato.
Ma il piatto forte è ovviamente la musica, nella doppia versione. Il cofanetto Super Deluxe si compone di un libro di cento pagine con foto e note introduttive ai brani scritte dallo stesso Guccini e 10 cd: 5 che contengono il “meglio in studio” arricchito da “Allora il mondo finirà”, brano inedito tratto dalle registrazioni del suo primo album Folk Beat n.1 del 1967 e una versione alternativa di “Eskimo” del 1978. Ci saranno poi quattro cd con il “meglio live”, registrazioni mai pubblicate prima tratte da alcuni dei suoi migliori concerti dal 1974 al 2010, tra cui emozionanti interpretazioni acustiche e il brano inedito “L'Osteria dei Poeti” del 1974. C'è infine un cd di rarità, duetti, collaborazioni e due brani strumentali per la prima volta su supporto digitale.
Il box deluxe contiene invece quattro cd con una selezione della versione indicata sopra e si compone di un libro di 48 pagine ricco di fotografie e note introduttive ai brani scritte dallo stesso Guccini.
Stefano Luppi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
