All’Alberione un signore della tastiera
Oggi alle 17 Sandro Ivo Bartoli che proporrà un programma dedicato a Liszt
MODENA. Continua la “Domenica in Musica” del centro Alberione. Oggi alle 17 si esibisce il pianista Sandro Ivo Bartoli che proporrà un programma interamente dedicato a Franz Liszt e, in particolare, ai lavori scritti nel periodo forse più delicato della vita del compositore quando, caduto in una profonda crisi causata da un grave lutto familiare fu portato ad abbracciare vigorosamente la fede. Fu questo il travagliato momento in cui presero vita le composizioni dette “francescane” cui Sandro Ivo Bartoli ha dedicato le sue attenzioni incidendo presso Solaire Records l'intera monografia. Acclamato dalla stampa tedesca come “uno dei più importanti musicisti usciti dall’Italia negli ultimi trent'anni”, il pianista Sandro Ivo Bartoli è un artista originale ed eclettico. Nato a Pisa nel 1970, ha studiato al Conservatorio di Firenze ed alla Royal Academy of Music di Londra, perfezionandosi poi con il leggendario pianista russo Shura Cherkassky. Nei primi anni 90 Bartoli intraprese una frenetica attività concertistica e discografica per riproporre al pubblico il repertorio italiano del primo Novecento. Sua la riscoperta dei concerti di Casella, Malipiero, Respighi e Pizzetti, cui aggiunse, nel 1995, la prima esecuzione moderna negli Stati Uniti della Toccata per pianoforte e orchestra di Ottorino Respighi. In Europa, la sua attività lo vide prodursi in concerti, incisioni e trasmissioni radiofoniche, nonché in lezioni e conferenze alle Università di Oxford (St. John's College) e Londra (King's College London). Notevoli furono le collaborazioni con la Radio Nazionale Spagnola, con la quale nel 2004 realizzò una serie di concerti che illustravano la produzione pianistica italiana, e con la BBC, per la quale incise concerti di Respighi, Malipiero, Beethoven, Franck e la prima esecuzione assoluta del Paesaggio di Giancarlo Cardini. Nel 2008 la sua incisione dei concerti di Gian Francesco Malipiero ha vinto il Diapason D'Or/Découverte e nel 2012 è stato “Artista della Settimana” della Radio Nazionale Argentina.
Ha curato le musiche di scena de “Il libro dell'inquietudine” di Fernando Pessoa, andato in scena al Festival d'Avignon nell'adattamento di Antonio Tabucchi. È inoltre protagonista di due documentari cinematografici usciti nel 2014: “Pianiste/Interpréte” (M. Sebestik, Parigi, 2005-2014), e “Mood Indigo” (G. Besseling, Amsterdam, 2013).
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