Gazzetta di Modena

M'illumino di più: consigli salvavita per i ciclisti

M'illumino di più: consigli salvavita per i ciclisti

È noto che a volte i biker tendono a sottovalutare il problema della propria visibilità notturna esponendosi a pericoli facilmente evitabili, tanto più che Modena secondo le statistiche risulta...

1 MINUTI DI LETTURA





È noto che a volte i biker tendono a sottovalutare il problema della propria visibilità notturna esponendosi a pericoli facilmente evitabili, tanto più che Modena secondo le statistiche risulta essere una città più pericolosa di altre per le due ruote.

Per sensibilizzare i ciclisti a tutelarsi nei loro spostamenti in condizioni di bassa visibilità, venerdì scorso (22 ottobre) la Fiab ha organizzato in centro “M'illumino di più”, manifestazione giunta alla sua terza edizione con cui l'associazione invita i ciclisti a rendersi ben visibili di notte. Fra l'altro ha distribuito un decalogo salvavita che contiene indicazioni normative, tecniche e comportamentali molto utili.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:tempo-libero:1.12327242:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/mi-illumino-di-piu-la-fiab-in-piazza-con-i-ciclisti/49572/49837]]

Norme

da seguire

Per viaggiare col buio, la bicicletta dev'essere dotata di faretti efficienti (anteriore di colore bianco e posteriore di colore rosso). Inoltre, dove disporre di catarifrangenti collocati sia sulla ruota posteriore (rosso) che sui raggi e sui pedali (arancio). Il ciclista deve anche indossare un giubbino o bretelle catarifrangenti (fuori dai centri abitati e nelle gallerie).

Consigli

utili

Sono disponibili nei negozi specializzati alcuni interessanti dispositivi: faretti aggiuntivi, raggi illuminati, luci per cambio direzione, kit luci magnetico anche a intermittenza per le ruote.

Percorrere la strada alla propria mano e sul bordo, segnalare bene e in anticipo i cambi di direzione, rispettare la segnaletica, utilizzare luci di posizione che restano accese anche da fermo (per le soste agli stop o ai semafori).

Giuseppe Marano

www.modenainbici.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google