Gazzetta di Modena

Carissimi Padri: un album dei ricordi per il week end a Modena

Carissimi Padri: un album dei ricordi per il week end a Modena

Storchi, in scena il gruppo di lavoro del progetto di teatro partecipato di Ert. Incontri al Biagi e al Ghiaurov sul tema della Belle Epoque e Modena negli anni che precedettero l'ingresso in guerra

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MODENA. Tre appuntamenti, oggi e domani, con il progetto Carissimi Padri… Almanacchi della ‘Grande Pace’ (1900-1915) che si avvicina al suo epilogo: tra il 7 e il 17 gennaio approderà infatti allo Storchi con “Istruzioni per non morire in pace”, diviso in tre parti (1 Patrimoni, 2 Rivoluzioni, 3 Teatro), tre sguardi autonomi sul mondo che portò alla Grande Guerra. Domani, alle 21, una tappa di avvicinamento allo spettacolo proprio al Teatro Storchi dove si potrà seguire “L’Album dei ricordi - Modena e l’Emilia in fotografia (1900-1915)”, una serata di proiezioni fotografiche, musiche e letture con Fondazione Fotografia Modena e Museo Centrale del Risorgimento.

Il gruppo di lavoro al completo - Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell'Utri, Simone Francia, Lino Guanciale, Diana Manea, Eugenio Papalia, Simone Tangolo e la fisarmonica di Olimpia Greco - scorrerà il grande “album cittadino” dei ricordi, per vedere ed ascoltare Modena e l’Emilia tra Belle Époque e Grande Guerra: le prime automobili sfreccianti lungo i “viali” da poco ultimati, le eccitanti sfide sportive all’Ippodromo, i ricordi da tout le monde di Carbonieri, l’imponente Manifattura Tabacchi, riconvertita di gran carriera alle esigenze belliche, i confini e l’Oltralpe, già luogo di sogni, d’improvviso mutato in aspro e desolato scenario da battaglia.

«Lo spettacolo è un excursus fotografico con immagini molto belle sulla Modena della Belle Epoque - spiega Lino Guanciale, uno dei protagonisti - A parte le immagini storiche ovviamente ci saranno testi recitati dagli attori della compagnia che parlano della Modena di quegli anni, per ricostruire con le parole quel mondo che i presenti potranno vedere anche attraverso le immagini. Per giocare su facebook abbiamo lanciato “Chi è chi”, una piccola iniziativa rivolta agli appassionati modenesi. Guardando le foto di noi della compagnia da bambini, bisogna scoprire a chi appartengono. Domani sera sveleremo a chi appartengono le immagini. Il tutto in avvicinamento allo spettacolo finale che debutterà il 7 gennaio».

Oggi, invece, prosegue il ciclo “Un mondo al tramonto, Economia, lavoro e nuove condizioni di vita fra Grande Guerra e Belle époque”: alcuni docenti del Dipartimento di Economia Marco Biagi e gli attori di Carissimi Padri… affrontano da una prospettiva inconsueta, il declino della “Belle Époque” e la rotta verso la Grande Guerra. “Donne, lavoro, emancipazione” è il titolo della terza lezione-spettacolo che si terrà all’Aula Magna Ovest del Dipartimento alle 18. Donatella Allegro e Simone Francia accompagneranno con l’icasticità della rappresentazione teatrale l’intervento di Tindara Addabbo (Università degli Studi di Modena).

Il secondo appuntamento di oggi è alle 21 con “Fin de siècle Symphonie - Armonie e dissonanze dell’Europa di ieri” in collaborazione con Musica e Servizio Cooperativa Sociale. La fisarmonica e il piano di Olimpia Greco, con la soprano Alice Molinari, ripercorreranno le novità della belle èpoque presso l’Auditorium Ghiaurov, Comparto San Paolo. Tutte le attività sono ad ingresso libero, prenotazione obbligatoria per lo spettacolo dell'Auditorium Ghiaurov. Info 059/2136011.    

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