Tra storia e tradizioni Concordia fa rivivere la Fiera d’Ognissanti
Il centro di Concordia, nella Bassa modenese, diventa da domani una piccola Notting Hill con mercatino, mostre e spettacoli fino al primo novembre
CONCORDIA. Una fiera che affonda le sue radici nella storia, addirittura nel periodo rinascimentale di Pico, la Fiera D'Ognissanti di Concordia, che torna anche quest'anno nel week end a cavallo tra domani e la festa di tutti i Santi del 1° novembre.
Tradizioni, prodotti e cultura di un territorio, questi gli ingredienti per la ricetta vincente di un'evento, che ogni anno trasforma vie e piazze del paese in una vera e propria marea umana di pubblico. Fulcro della manifestazione è il mercato straordinario degli ambulanti e del prodotto locale, che con le sue ricche e variegate bancarelle renderà il centro storico del piccolo comune della Bassa, una Notting Hill in salsa modenese. Si parte domani con un ricco carnet di eventi che si snoderanno per tutto l'arco della giornata.
Alle 10,30 presso la centrale piazza Roma, il taglio ufficiale del nastro alla presenza del sindaco Luca Prandini, che affiancato da un ospite d'eccezione come l'On. Manuela Ghizzoni, Presidente della Commissione Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati e dai suoni della Filarmonica locale “G. Diazzi”, terrà il suo discorso inaugurale e una visita agli stand degli ambulanti.
Si continua poi all'insegna dell'arte in via Mazzini, dove alle 11,30 ci sarà l'inaugurazione della mostra di quadri del pittore Nubes, “Il tempo che fu”. Spettacoli e musica saranno invece il fil rouge che condurrà il pubblico nel cuore del pomeriggio e della serata. Alle 15,30 l'Area commerciale Concordia Nuova verrà animata dalle esibizioni di “Majorettes Reunion” di San Felice s/P, mentre alle 20,30 toccherà all'Associazione “I Fiol d'la schifosa” rendere omaggio alla giornata di “dolcetto o scherzetto” con la “Festa di Halloween” in via Carducci.
Domenica sarà la cultura a farla da padrone, con due iniziative a cura del Comitato Progetto Chernobyl Concordia: letture dal libro “Preghiera per Chernobyl” del premio Nobel per la letteratura 2015 Svetlana Alexievic, e la mostra fotografica “Dare luce al silenzio”, entrambe in via Mazzini. Dove pure si svolgeranno una mostra di mobili antichi a cura di Elda Anticati e una di ceramiche e pitture a cura di Daria Bignozzi. Una delizia per gli amanti di motori antichi e dei sapori della buona tavola tradizionale, l'Area commerciale Concordia Nuova, che ospiterà per tutto il giorno un'esposizione di auto storiche e lo stand in cui assaporare borlenghi e tigelle del nostro Appennino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
