Gazzetta di Modena

sala truffaut

Con “Adulto” e “Salò” una due giorni tributo al grande intellettuale

MODENA. Il Circuito Cinema ricorda i 40 anni dalla uccisione di Pier Paolo Pasolini, morto ammazzato sul lido di Ostia il 2 novembre 1975 in circostanze mai chiarite, con un prestigioso doppio...

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MODENA. Il Circuito Cinema ricorda i 40 anni dalla uccisione di Pier Paolo Pasolini, morto ammazzato sul lido di Ostia il 2 novembre 1975 in circostanze mai chiarite, con un prestigioso doppio programma oggi e domani. Oggi alle 18 lo spettacolo teatrale “Adulto” di Giuseppe Isgrò, ispirato dai testi finali di Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Dario Bellezza, con Dario Muratore e voci di Ferdinando Bruni, Ida Marinelli. Compagnia Phoebe Zeitgeist Teatro. “Adulto” è una ricerca sulla parte maledetta della crescita, quella che non matura, che non si dichiara, che non si esprime e che non si arresta: un'energia sotterranea e magmatica, devastante quanto generatrice. Le parole che compongono questa contro oratoria sono tratte dalle opere finali di Pasolini, Morante e Bellezza, accomunate dall'essere liriche, filosofiche, opere pericolose e azzardate, crolli monumentali che prefigurano la morte e sono assieme capaci di un pensiero visionario e rigenerativo sul divenire. Seconda parte del ricordo domani sera alle 21,15, con la proiezione della versione restaurata del suo ultimo film, il capolavoro “Salò o le ultime 120 giornate di Sodoma”. Ispirato a De Sade e scritto con Sergio Citti, l'ultimo film di Pasolini rovescia la gioia della “trilogia della carne” in una agghiacciante parabola di morte.

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