“Oltre l’immagine”: incontri al Planetario con i maestri del clic
Quattro i protagonisti di una piccola rassegna al via stasera Primo ospite Uliano Lucas. Poi Canini, Vaccari e Giacobazzi
MODENA. Una serie di grandi fotografi, a partire da Uliano Lucas oggi alle 21, giungeranno a Modena a spiegare tutti i loro segreti al Planetario di via Barozzi (ingresso libero). L'autore milanese nato nel 1942 sarà il primo protagonista della serie “Oltre l’immagine. Incontri fotografici d'autore”, a cura del Fotoclub Colibrì, e nei prossimi mercoledì seguiranno altri nomi forti del click fotografico quali Silvio Canini, Franco Vaccari e Pierluigi Giacobazzi. L'incontro con Lucas di questa sera verte su “Immagini e parole” e il noto fotoreporter racconterà il suo percorso umano e professionale dalla Milano del boom economico degli anni Sessanta fino ai suoi reportarge nei Balcani, in Africa, in Medio Oriente e in Asia. Nato a Milano nel 1942, Lucas si è formato giovanissimo nell'ambiente di Brera e del bar Giamaica, luogo d'incontro negli anni ’60 di artisti, giornalisti e fotografi, e ha collaborato negli ultimi quarant’anni, sempre con numerosi settimanali e quotidiani italiani ed esteri, realizzando reportage che vanno dalla cronaca al documento politico e sociale. Come inviato ha seguito per anni la decolonizzazione dell'Africa e le guerre di liberazione in Angola, Guinea Bissau, Mozambico ed Eritrea, ha documentato la realtà del Medio Oriente, la dissoluzione dell’ex-Jugoslavia, la vita degli emigranti in Europa, la contestazione studentesca, gli anni del terrorismo, il mondo del lavoro e le sue trasformazioni. Notissimi anche i protagonisti delle prossime settimane. L'11 novembre l'appuntamento è con Silvio Canini, artista poliedrico capace di contaminare fotografia e poesia, che sarà introdotto da una riflessione di Silvano Bicocchi sul tema “L'ebbrezza liberatoria del postmoderno”: «Dal secondo dopoguerra, lentamente e inconsapevolmente - spiega Bicocchi - l'occidente si è lasciato alle spalle le ideologie, le religioni, e con un'ebbrezza liberatoria vive l'epoca dei social network. Quale è stato il ruolo della fotografia in questo processo culturale? Quale è lo spazio dell'opera di Silvio Canini in questo contesto?». Il 18 novembre sarà la volta del più noto artista modenese vivente, Franco Vaccari che converserà con il critico carpigiano Luca Panaro sul tema “La fotografia come deposito di senso”. Mercoledì 25 novembre, infine, l'appuntamento sarà dedicato all'astrofotografia con Pierluigi Giacobazzi, presidente dell'associazione culturale “J.W. Draper” che interverrà sul tema “La fotografia della volta celeste come strumento di divulgazione scientifica”. Saranno proiettate fotografie dedicate alle meraviglie della volta celeste: «L'osservazione e la fotografia del cielo - spiega l'autore - debbono essere considerate una delle esperienze più sublimi che l’uomo possa compiere». (s.l.)
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