Il brivido corre in storie fotografiche
“Giallo, noir e conturbante” con immagini scattate in un albergo
Nasce da un laboratorio di fotografia creativa e narrativa, da Photo Club Ferrara e diretto da Roberto Roda e Emiliano Rinaldi, all'Hotel Relais Orsingher di Fiera di Primiero, la mostra “Giallo, noir e conturbante. Indizi”, fino a domani, presso Photogallery. Un laboratorio liberamente ispirato a “Shining” di Kubrick per raccontare le dinamiche del “conturbante”, quel particolare senso di inquietudine che si scopre in un celebre saggio di Freud. Una straordinaria esperienza di 14 fotografi (Ilaria Borraccetti, Carlo Boschini, Deborah Boschini, Paolo Cambi, Lucia Castelli, Franca Catellani, Sara Cestari, Roberto Del Vecchio, Greta Gadda, Pieranna Gibertini, Stefano Pavani, Maurizio Tieghi, Luca Zampini, Nedo Zanolini) che si sono ritrovati, in un albergo di montagna, deserto prima dell'apertura estiva, per indagare il fantastico che irrompe, inaspettatamente, nel quotidiano. Da qui 40 racconti visivi. E ora parte di quelle immagini sono esposte nello spazio di via Peschiera.
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