“Pseudolo” di Plauto: in scena assolo di Francesco Pennacchia
MODENA. Un classico del teatro “Pseudolo” di Plauto va in scena oggi, con inizio alle 18, a Drama Teatro in viale Buon Pastore 57. Uno spettacolo che vedrà in scena un solo attore, “one man show”...
MODENA. Un classico del teatro “Pseudolo” di Plauto va in scena oggi, con inizio alle 18, a Drama Teatro in viale Buon Pastore 57. Uno spettacolo che vedrà in scena un solo attore, “one man show” impegnato a destreggiarsi in una esilarante rivisitazione della commedia plautina della quale Francesco Pennacchia, appunto il protagonista del lavoro, interpreta tutti i personaggi principali.
In questo spettacolo si osa molto, ovvero si riscrivono i princìpi drammaturgici di un classico. E il classico in questione è, come detto, niente meno che la commedia “Pseudolo” di Plauto. La rivisitazione è a cura proprio di Francesco Pennacchia, che è anche unico attore in scena. Attraverso il registro comico-grottesco, il servo plautino, vero e proprio regista in scena, si mette a capo dell'impresa per assegnare i ruoli e dare il via all'intreccio, agire contro chi rappresenta il potere economico politico e militare e dare vita a una specie di golpe, di colpo di stato, circoscritto entro i confini prestabiliti dello spazio-tempo e della scena stessa.
In altre parole si riscrivono le regole della società e del potere così come si riscrivono le regole del teatro. E chi sarà a combinare tutto questo azzardo davanti agli occhi del pubblico? Un unico attore, un corpo attoriale attraverso il quale prendono vita tutti i personaggi principali dell' opera plautina. Una bella scommessa!
Dice lo stesso Pennacchia presentando lo spettacolo: «… alla maniera del poeta che cerca qualcosa che non esiste e poi lo trova, e rende simile al vero ciò che è pura finzione, così farò io, proprio come un poeta!».
La commedia “Pseudolo” di Plauto, più di tutte le altre dello stesso autore, mette in evidenza la figura del servo-poeta, un vero e proprio regista-drammaturgo in scena, che stabilisce momento per momento quello che succede e che succederà. Lo spettacolo è una rivisitazione con tanti personaggi in uno solo, grazie alla straordinaria recitazione di Pennacchia, un attore che ha lavorato con Claudio Morganti, Alfonso Santagata, Teatropersona, LaLut e molti altri. Vive a Siena ed è uno dei docenti della scuola di teatro Play di Straligut.
Lo spettacolo fa parte della rassegna “La corsa di fuochi” a sua volta inserita nel più ampio progetto “Andante”, finanziato da Fondazione Cassa di Risparmio di Modena sostenuto da Regione Emilia Romagna e Comune di Modena in collaborazione con Arci. (Sempre meglio prenotare 328 1827323).
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