Al cinema Italia una tre giorni tutta dedicata ai corti d’autore
SOLIERA. Nel corso della presentazione della stagione teatrale Arti Vive Habitat il vice direttore della Fondazione Campori, Matteo Gozzi, ha illustrato l'edizione 2015 di Corti Vivi Film Fest, dal...
SOLIERA. Nel corso della presentazione della stagione teatrale Arti Vive Habitat il vice direttore della Fondazione Campori, Matteo Gozzi, ha illustrato l'edizione 2015 di Corti Vivi Film Fest, dal 12 al 14 dicembre all’Italia, che vede come direttore artistico Federico Baracchi. «Questa nuova edizione - scrive Baracchi nella presentazione - compie un ulteriore passo avanti nella evoluzione e torna alle origini: alle basi. Può sembrare una contraddizione, forse un ironico paradosso, ma non è così. Dopo alcuni anni in cui la manifestazione ha tentato di allargare il proprio focus a vari ambiti che orbitassero intorno al cinema, e ai suoi “derivati”, quest'anno si è deciso di concentrare l'attenzione quasi unicamente sull'oggetto principale del festival: i cortometraggi». Si parte il 12 dicembre con “Corti/Vivi - Horror Show”: alle 21.15 proiezione di cortometraggi horror che hanno partecipato alle passate edizioni del Festival; alle 23 “Sette note in nero”, il meglio delle colonne sonore del cinema horror a cura di dj Klaus Aughentaler e dj Vom. Il 13 dicembre, alle 21.15, proiezione e premiazione delle opere finaliste selezionate. Oltre al primo premio decretato dal Comitato di Selezione, sarà assegnato anche un Premio Speciale del Pubblico: ogni spettatore all'ingresso riceverà una scheda su cui poter segnalare l'opera che più ha apprezzato. Il 14 dicembre, sempre alle 21.15, incontro con gli autori. Massimiliano e Gianluca De Serio saranno ospiti di Corti Vivi e, oltre a presentare “I ricordi del fiume” (in distribuzione dalla prossima primavera), racconteranno la loro storia accompagnata dalla proiezione di alcuni cortometraggi che li hanno resi celebri e portati a vincere numerosi premi tra i quali il Nastro d'Argento per il Miglior cortometraggio (2004) e il Nastro d'Argento per la Miglior Sceneggiatura di cortometraggio (2005). L'ingresso è gratuito. (n.c.)
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