Se il teatro contemporaneo indaga i conflitti della vita
Due cartelloni, il primo di dieci titoli incentrati sulla drammaturgia indipendente il secondo “Young”, pure di dieci spettacoli, pensati per i giovani e per le famiglie
SOLIERA. Arti Vive Habitat, il progetto culturale proposto dalla Fondazione Campori e dal Comune, prosegue nella sua coraggiosa programmazione teatrale, articolata anche per il 2015/16 in due cartelloni: da una parte la stagione di Teatro Contemporaneo che punta sul teatro indipendente, sulla nuova drammaturgia, sulla ricerca attorno ai linguaggi delle arti e alla relazione con il pubblico, e dall’altra Arti Vive Young, contenitore di teatro per scuole e famiglie, che vuole attrarre le nuove generazioni con la freschezza e la vivacità della proposta. Il calendario degli spettacoli è stato presentato ieri mattina presso il winebar-enoteca Archer di via Cesare Battisti, a Modena, alla presenza del direttore artistico Stefano Cenci e il vice direttore della Fondazione Campori, Matteo Gozzi. La stagione di Teatro Contemporaneo si compone di dieci spettacoli, in scena al Nuovo Cinema Teatro Italia di via Garibaldi 80, collegati da un filo tematico che è quello della lotta di ognuno per sopravvivere a sé stesso e al mondo che lo circonda. «Un conflitto necessario e costante che chiamiamo vita - ha sottolineato Stefano Cenci - che a volte si rivolge a contesti esterni, sociali e ben definiti. Questo racconto a dieci tappe attorno al tema del conflitto interno/esterno, pubblico/privato, ha talvolta i toni della tragedia, della commozione, del sentimento, e altre volte quelli del divertimento, della risata lacerante, del grido euforico, della poesia leggera». Si comincia domani, alle 21, con “Amleto FX” della Compagnia Vico Quarto Mazzini. Un uomo, un principe, che per comodità chiameremo Amleto, si è rinchiuso nella propria stanza e ha deciso di non uscirne più. Vuole farsi da parte e per farlo medita un gesto estremo, un gesto che lo liberi per sempre da tutto il marcio della Danimarca: il suicidio. “Amleto Fx” è un’indagine sulla moda del deprimersi dei nostri tempi. Uno spettacolo esilarante che parla di castrazioni tecnologiche, della mancanza dei padri, dell’attrazione verso la dissoluzione e dell’eco assillante che tutto questo causa nelle nostre coscienze. Il 17 dicembre sarà la volta di “Cannibali” di Kronoteatro, poi sarà Oscar De Summa ad inaugurare il 2016 teatrale con “Stasera sono in vena” (14 gennaio). L’attore pugliese sarà anche uno dei tre maestri che condurranno i laboratori aperti ad attori e semplici appassionati, insieme a Silvia Gallerano e al duo Dimitri/Canessa. Tra febbraio e marzo da non perdere: “Homo ridens” del Teatro Sotterraneo (25 febbraio), “La Merda” con Silvia Gallerano (10 marzo) e “Milite Ignoto” con Mario Perrotta (24 marzo). Molto nutrito si presenta il cartellone di Arti Vive Young con ben dieci spettacoli che prenderanno avvio il 25 gennaio 2016 con “L’anatra, la morte e il tulipano”, uno spettacolo di teatro danza e clownerie con musiche dal vivo, che vede in scena Aldo Rendina e Federica Tardito. I biglietti di Teatro Contemporaneo sono tutti da 10 euro (5 euro per gli Under 25). La biglietteria presso il Nuovo Cinema Teatro Italia, in via Garibaldi 80, è aperta, a partire dalle ore 20. Prenotazione consigliata e gratuita. Abbonamento a 9 spettacoli: 60 euro.
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