Gazzetta di Modena

Grottesco e comico in scena con due atti unici di Eduardo

Grottesco e comico in scena con due atti unici di Eduardo

Sono “Dolore sotto chiave” e “Pericolosamente” diretti da Francesco Saponaro Li precederà un prologo, adattamento in napoletano di una novella di Pirandello

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FINALE. Prosegue la Stagione 2015/16 del Teatro Tenda (Campo Robinson - viale Stazione) che, alle 21 di oggi, propone “Dolore sotto chiave / Pericolosamente” con gli attori Tony Laudadio, Luciano Saltarelli e Giampiero Schiano. Il regista Francesco Saponaro unisce due atti unici di Eduardo De Filippo, preceduti da un prologo, l’adattamento in versi e in lingua napoletana della novella “I pensionati della memoria”, scritta da Luigi Pirandello nel 1914. “Dolore sotto chiave” nasce come radiodramma nel 1958, con Eduardo e la sorella Titina nel ruolo dei protagonisti, i fratelli Rocco e Lucia Capasso. Nella commedia, Lucia nasconde al fratello Rocco, spesso lontano da Napoli per motivi di lavoro, la morte della moglie Elena, molto malata, temendo che per il dolore Rocco possa fare una pazzia. La reazione di Rocco nell’apprendere la verità genera una girandola di situazioni grottesche, dal risvolto decisamente comico. «In Dolore sotto chiave - spiega Saponaro - buoni sentimenti come la carità cristiana, la compassione o la mania borghese della beneficenza diventano armi improprie per dissimulare, negli affetti, quella segreta predisposizione dell’essere umano al dominio sull’altro».

“Pericolosamente”, scritto nel 1938, diviene nel 1965 la sceneggiatura  dell’episodio “L’ora di punta” del film “Oggi, domani e dopodomani”, in cui Eduardo dirige Marcello Mastroianni, Luciano Salce e Virna Lisi. «L’atto unico, dall’apparente fulmineità di uno sketch, grande successo del teatro umoristico dei De Filippo - continua Saponaro - gioca tutto sul classico litigio coniugale. Ogni volta che Dorotea dà sfogo alle sue intemperanze, Arturo, per ripristinare l’ordine familiare, impugna la rivoltella caricata a salve e le spara, scatenando la comica reazione di terrore da parte dell’ignaro amico Michele appena rientrato a Napoli da un lungo viaggio di lavoro». Il costo dei biglietti è di 10 euro e si possono acquistare stasera, d alle 20, presso il Teatro Tenda. Prossimo appuntamento il 13 gennaio con “Amore ai tempi del colera” dal romanzo omonimo di Gabriel Garcia Marquez per la regia di Cristina Pezzoli e interpretato da Laura Marinoni, al pianoforte Alessandro Nidi, alla chitarra e percussioni Marco Coronna.

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