Nasce a Modena un docu-film sulla tragedia di Brema
Il modenese Francesco Zarzana, scrittore e regista firma la pellicola che sarà presentata a Buk 2016. Anteprima a Roma nella sala Coni del Foro Italico
MODENA. “Tra le onde, nel cielo”, un film per raccontare la “Meglio gioventù” del nuoto italiano di metà anni Sessanta”. È lo scrittore e regista modenese Francesco Zarzana, a sua volta ex nuotatore e autore del libro che tre anni fa aveva raccontato la tragedia di Brema, a firmare la pellicola, prodotta dall'Associazione ProgettArte con Modena Buk Festival, la rassegna che accoglierà la presentazione il 20 febbraio 2016.
Il 28 gennaio 1966 un aereo della Lufthansa partito da Francoforte - Il Convair Metropolitan - precipitò in fase di atterraggio all'aeroporto di Brema. Nessun superstite. Tra le 46 vittime anche i sette giovani componenti della Nazionale di Nuoto Italiana diretta al meeting di Brema, il più prestigioso appuntamento della stagione indoor. A bordo vi erano: Daniela Samuele, Bruno Bianchi, Carmen Longo, Amedeo Chimisso, Sergio De Gregorio, Luciana Massenzi, Chiaffredo Dino Rora. Li accompagnavano Paolo Costoli, l'allenatore ed ex nuotatore che aveva preso il posto di Dennerlein, e il giornalista Nico Sapio, telecronista Rai, voce del nuoto italiano in occasioni importanti.
Nei cinquant'anni dalla tragedia di Brema “Tra le onde, nel cielo” sarà presentato a Roma, nella Sala Coni della storica piscina del Foro italico, a fine gennaio 2016. Un docu-film realizzato per non dimenticare quei giovani, ragazze e ragazzi sereni, motivati, pieni di speranze e di entusiasmo. Ogni sport ha la sua Superga. Il nuoto ha Brema '66. Vite improvvisamente spezzate quando l'aereo Lufthansa sul quale viaggiavano quasi per caso precipitò in fase di atterraggio a Brema, mettendo fine alla loro breve esistenza. Intessuto tra fiction e materiale documentario d'archivio dalle Teche Rai in particolare, il film proporrà molte testimonianze dirette di familiari e amici dei ragazzi.
Sul piano della fiction segna lo straordinario ritorno sul set dell'attrice Laura Efrikian, che nel 1966 era all'apice della sua carriera e che interpreterà la prof.ssa Maria Andreani del liceo Minghetti di Bologna nonché insegnante della felsinea Carmen Longo. Accanto a lei Marco Morandi che vestirà i panni del grande giornalista e intellettuale Dino Buzzati, e ancora le attrici Claudia Campagnola, Lucia Fossi, Elena Polic Greco, Lucia Bendia.
La colonna sonora è affidata alla pianista e compositrice francese Valérie Marie e sarà eseguita anche una canzone della ravennate Eleonora Mazzotti. Il regista, Francesco Zarzana, ha praticato per molti anni il nuoto agonistico, e spiega: «bisognava allenarsi sempre bene e dare il massimo. C'era una gara che aveva un nome curioso. La Coppa Caduti di Brema. Partecipare era interessante perché curioso era il suo nome. Ma qual era il significato? Nessuno mi aveva spiegato cosa fosse questa Coppa Caduti di Brema e, per la verità, io non l'avevo mai chiesto. Una gara come le altre che serviva per provare a realizzare buoni tempi. Tutto lì. Passati parecchi anni, il continuare a muovermi nell'ambiente del nuoto e della pallanuoto mi ha fatto nuovamente imbattere, per puro caso, in questa manifestazione. Questa volta però ho deciso di saperne di più. Sono riuscito così a raccogliere molto materiale e mi sono affezionato a questi giovani. Da qui il desiderio di narrare attraverso un docu-film la loro vicenda umana e sportiva. Erano campioni, ma erano anche giovani che stavano donando tanto allo sport e che si aspettavano ancora tutto dalla vita. E furono dimenticati. Troppo presto». “Tra le onde, nel cielo” è un progetto che si autofinanzia attraverso il crowfunding.
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