Gazzetta di Modena

Tributo a Lennon e ai Beatles a Castelnuovo con “Give Peace a Chance?”

Tributo a Lennon e ai Beatles a Castelnuovo con “Give Peace a Chance?”

Il parco Lennon di Castelnuovo Rangone compie oggi i suoi primi 30 anni, quasi a ricordare che può esistere una seconda vita anche per uno dei più amati artisti della beat generation.

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CASTELNUOVO. Il parco Lennon l'8 dicembre compie  i suoi primi 30 anni, quasi a ricordare che può esistere una seconda vita anche per uno dei più amati artisti della beat generation. La storia del parco nasce come una scintilla nell'afoso agosto del 1985, a seguito dell'invocazione di Freak Antoni sulla rivista “Alter Alter”, che invitava le pubbliche amministrazioni a intitolare gli spazi pubblici con i nomi di artisti contemporanei.

Il primo Comune italiano a rispondere fu proprio Castelnuovo che scelse di denominare così il nuovo parco, inaugurato pochi mesi dopo in una data densa di significato: 8 dicembre 1985, il quinto anniversario della scomparsa di Lennon, ucciso da un fanatico. Il parco è ad oggi una delle arterie culturali della cittadina grazie alla sua arena, che ospita incontri, oltre all'apprezzatissimo cinema estivo gratuito.

«Ogni anno viene celebrato l'anniversario con una festa - spiega l'Assessore alla Cultura Massimiliano Meschiari - si tratta di un momento di ritrovo collettivo per ricordare due principi fondamentali per l'essere umano, ossia la pace e il rispetto. In un momento storico in cui queste tematiche risultano particolarmente calde, vogliamo riportare un messaggio forte, che passa attraverso la musica e le sue voci, rappresentato anche da John Lennon e Yoko Ono nel loro bed-in del 1969: il suo monito è alzarsi dal letto, prendere coscienza di cosa accade e reagire».

La festa “Give Peace a Chance?” (titolo di una nota canzone di John Lennon, ndr) in programma nel pomeriggio dell'8 dicembre, è stata creata in collaborazione con l'associazione culturale di musicisti modenesi “Avanzi di Balera” e avrà luogo oggi presso la Sala Polivalente di via Ciro Bisi. Francesca Mercury racconta Lennon e i Beatles attraverso un viaggio nel tempo, fatto di musica e parole. Insieme a lei, sul palco, ci saranno musicisti di valore assoluto. A partire dalle 16, infatti, suoneranno i Beat Repeat (la tribute band dei Beatles), gli Avanzi Tutta (la big band composta dall'associazione Avanzi di Balera), Giancarlo Frigieri (il cantautore modenese finalista del premio Tenco 2014), Roberta Gallo ed Emiliano Pintori, Giacomo Voli e Nik Messori (il finalista di Voice of Italy 2014 nonché attuale voce del Banco del Mutuo Soccorso insieme al chitarrista modenese. Infine da una rappresentazione teatrale ad opera di Venanzio Amoroso e Lilith Petillo nei panni di John e Yoko ad Amsterdam, durante il primo bed-in della storia. «Definirei questa performance quasi una forma di archeologia pacifista - prosegue Meschiari - un ritorno alle origini del contemporaneo movimento per la pace, per ricordarne le radici e rinnovare il suo messaggio, sperando che questo risvegli un senso di rispetto verso il prossimo».

Agnese Facchini

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