Gazzetta di Modena

L’uomo, la bestia e la virtù: triangolo... da ridere a Mirandola

di Serena Fregni
L’uomo, la bestia e la virtù: triangolo... da ridere a Mirandola

A Mirandola Geppy Gleijeses, Marco Messeri e Marianella Bargilli nell’opera di Luigi Pirandello

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MIRANDOLA. Giovedì 10 dicembre alle 21:00 presso l'Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola va in scena "L'uomo, la bestia e la virtù", la commedia di Pirandello per la regia di Giuseppe Dipasquale con Geppy Gleijeses, Marco Messeri e Marianella Bargilli.

Tre grandi protagonisti, l'uomo ovvero il professor Paolino, interpretato da Gleijeses che, sotto la veste di finto perbenista, nasconde la relazione con la signora Perella, Marianella Bargilli che interpreta la virtù, una rispettabile madre di famiglia che ormai da molto tempo non riceve più attenzioni dal marito, la bestia ovvero Marco Messeri. Un commedia a tratti grottesca, con una forte carica di satira, tipica della produzioni pirandelliane, come racconta l'attrice Marianella Bargilli.

In che modo siete riusciti a portare in scena questa famosa opera di Pirandello?

«Pirandello è un'esperienza bellissima per un attore perché è un genio per cui portarlo in scena è sempre molto affascinante ma anche complicato perché rischi sempre di andare in direzioni che non rendono giustizia a quella che è la messa in scena, devo dire che il nostro regista, Giuseppe di Pasquale aveva le idee molto chiare e ha costruito questo spettacolo anche dando un valore in più alla virtù, al mio personaggio, perché normalmente è un personaggio molto più di servizio, gli ha dato una vita particolarissima, ad un certo punto diventa addirittura un automa, una bambola geisha».

Un testo ancora molto attuale...

«Esattamente, Pirandello aveva la capacità di attualizzare sempre tutto, aveva questa visione del mondo talmente reale, tragica e comica che si rende tutto identificabile con oggi, tradire il proprio uomo o essere trascurata dal proprio uomo succede ancora e vedere il pubblico in ascolto che reagisce a questa commedia è davvero una bella esperienza. Pirandello piace moltissimo»

Qual è la difficoltà della commedia?

«La difficoltà di far ridere è che devi avere i tempi, aldilà di quello che ti propone il testo devi proprio avere i tempi comici, io l'ho imparato negli anni lavorando con attori come Lello Arena, Geppy Gleijeses e devo dire che è bello far ridere il pubblico, qui si ride e si riflette e si pensa e questo coinvolge tutto il pubblico».

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