Gazzetta di Modena

“Sulle ali dorate”: il Nabucco diventa un video

di Serena Arbizzi
“Sulle ali dorate”: il Nabucco diventa un video

Presentato al Comunale : sarà diffuso sui canali web del Touring Club e del National Geographic

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MODENA. “Basta soltanto, a volte, dimenticarsi della propria vita, ed entrare in quella che ti dà il palcoscenico. Fatica e passione sono le prerogative di chi ha scelto di lavorare da chi è stato sedotto dal richiamo ancestrale dei teatri lirici”.

Queste sono solo due delle “perle” racchiuse nel video realizzato dal Touring Club Italiano sul Teatro comunale e in particolare sulla produzione dell’opera Nabucco.

La presentazione è avvenuta nel Ridotto del Teatro, coordinata dal caporedattore della rivista Touring Isabella Brega, con la partecipazione del sindaco Gian Carlo Muzzarelli e del maestro Aldo Sisillo, direttore della fondazione Teatro comunale.

Il video è divulgato tramite i canali web del Touring Club Italiano nonché di National Geographic e si abbina ad un ampio servizio, corredato da immagini evocative ed emozionanti, pubblicato su Touring e intitolato “Sulle ali dorate dell’opera”. Nel servizio si contemplano l’amore, la gelosia, ma anche lo scontro fra società civile e religiosa nel Nabucco di Giuseppe Verdi: tutto attraverso un viaggio fra gli artigiani della qualità del teatro modenese. “Anche il lavoro del dipendente del teatro, non soltanto dell’artista che si esibisce sul palcoscenico richiede molta passione – ha spiegato Aldo Sisillo illustrando così come il Teatro sia un mosaico di motivazione di cui ognuno rappresenta una preziosa tessera – basti pensare entro le 13 del giorno precedente può cambiare l’orario di lavoro del giorno successivo. Questo richiede grande versatilità, disponibilità, ma, soprattutto, un grande amore per questo lavoro”. Nel video viene data la parola a tanti protagonisti della scena teatrale modenese. Tra questi, Paolo Andreoli, maestro accompagnatore. “Il mio compito è quello di riportare la musica con i tempi esatti decisi dal direttore l’orchestra, in modo che cantante, il coro, ad esempio, possano affinare la propria esibizione – racconta Andreoli – quando si alza il sipario capisco che è qui, a Teatro, che devo stare: il tempo raggiunge i suoi equilibri e vivo completamente le emozioni di aver creato musica e dell’averla data al pubblico”. Stessa, grande partecipazione, da parte del soprano modenese Alice Molinari. “ Quando canti a Modena e sei di Modena hai i riflettori accesi pienamente su di te – svela Alice – quindi bisogna per forza fare bene. Ed è estremamente suggestivo sapere di calcare lo stesso palco su cui Mirella Freni, Luciano Pavarotti, Raina Kabaivanska hanno donato moment indimenticabili”. A dimostrare l’importanza del lavoro dietro le quinte è l’attrezzista Lucia Vella, la quale non si limita ad utilizzare gli attrezzi di scena ma, talvolta, “possiamo divertirci a costruire degli oggetti ex novo” rivela Lucia. Il sindaco Muzzarelli ha espresso entusiasmo per le pubblicazioni realizzate dal Touring che “rappresentano la bellezza e la passione di Modena. Un lavoro che fin dalle fotografia permette di assaporare la capacità di mettersi in gioco. Questo mentre la figura di Pavarotti continua ad essere con noi, in qualità di personaggio che ha saputo portare Modena nel mondo grazie a quel suo essere modenese”.

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