“Dimore di frontiera”, incontro con un testo di Henri Michaux
MODENA. Stasera, alle 21, l’associazione Amigdala presenta al centro Happen nel complesso R-Nord (via Canaletto sud 43/L) il secondo appuntamento della rassegna “Dimore di frontiera”, grazie alla...
MODENA. Stasera, alle 21, l’associazione Amigdala presenta al centro Happen nel complesso R-Nord (via Canaletto sud 43/L) il secondo appuntamento della rassegna “Dimore di frontiera”, grazie alla collaborazione dei partner di Andante 2015/2016 - Coop. Girasole, Teatro dei Venti e Artisti Drama. Attori e attrici si confronteranno quindi con musicisti, danzatori e artisti visivi su testi scelti per la loro rispondenza all’immaginario della frontiera. L'appuntamento di oggi è con il testo Brecce di Henri Michaux, scrittore, poeta e pittore franco-belga morto vent’anni fa. I libri di Michaux possono presentarsi come racconti, poesie, riflessioni, esorcismi, dialoghi, aforismi, visioni. Ed è questa una peculiarità costante di questo scrittore, che ha con la ‘letteratura’ rapporti di acuminata diffidenza. I suoi paesaggi sono sempre altrove, in un Tibet dell’anima. In questo caso la frontiera portata in scena è quindi quella del linguaggio, grazie all’interpretazione di Silvia Pasello, una delle più importanti attrici del teatro italiano, già vincitrice di numerosi premi tra cui l’Ubu e il Duse. Sarà affiancata dalla danzatrice Marianna Miozzo (nella foto) che lavorerà in un’improvvisazione utilizzando le parole del testo come pure unità di suono. A seguire, la psicanalista della voce Laura Pigozzi dialogherà con il pubblico sul rapporto tra voce, linguaggio e musica.
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