Gazzetta di Modena

“Ciao”: Veltroni si racconta in un libro dedicato al padre

“Ciao”: Veltroni si racconta in un libro dedicato al padre

L’ex leader del Pd oggi ospite a Modena dalle 17.30. Nell’ultimo romanzo dialogo immaginario con il genitore morto quando lo scrittore aveva un anno

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MODENA. «Mio padre è morto ragazzo. Aveva trentotto anni. Io non l'ho mai conosciuto. (…) Quando sono diventato padre lui mi è mancato terribilmente. E l'ho cercato, lo cerco, lo cercherò. Fino a trovarlo e dirgli “Ciao”».

È proprio quel “ciao” a dare il titolo all'ultimo libro di Walter Veltroni, edito da Rizzoli, che l'autore presenta questo pomeriggio alle 17.30 al Forum Monzani della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, concludendo così la “tornata” autunnale del fortunato ciclo di incontri con gli autori. In questo romanzo autobiografico Veltroni immagina di tornare a casa in una Roma deserta di Ferragosto e di trovare ad attenderlo sul pianerottolo il padre Vittorio, morto quando lui aveva un anno: i due trascorrono una sera in cui i ruoli fra il figlio sessantenne e il padre morto a meno di quarant'anni praticamente si invertono. L'incontro dà a Veltroni la possibilità di confrontarsi con un padre che lui non ha mai conosciuto, se non attraverso i ricordi ritrovati a casa e testimonianze delle persone che l'avevano conosciuto e che avevano lavorato con lui. Nasce così una sorta di riflessione sugli affetti e sul senso della vita che si dipana attraverso ricordi indiretti di chi quel padre, noto giornalista Rai, aveva conosciuto davvero. E nasce una specie di storia a ritroso, una macchina del tempo fatta di aneddoti, riflessioni, con tocchi di grande umanità ma anche di ironia che analizza gli strani andamenti del rapporto genitori-figli, là dove i ruoli si confermano e là dove si ribaltano, quando un figlio si sente anche un po’ padre del proprio padre. Walter Veltroni (Roma 1955) è stato direttore dell’“Unità”, vicepresidente del Consiglio, sindaco di Roma, segretario del Partito democratico e candidato premier alle elezioni politiche del 2008. Già da qualche anno ha lasciato la politica e la sua attività è quella di scrittore. Gli ultimi suoi libri con Rizzoli sono Noi (2009), L'inizio del buio (2011), L'isola e le rose (2012), E se noi domani (2013) e Quando c'era Berlinguer (2014). Ha girato, come regista, Quando c'era Berlinguer e I bambini sanno.

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