Gazzetta di Modena

Tra il passato e il presente: un incontro d’arte all’Estense di Modena

Tra il passato e il presente: un incontro d’arte all’Estense di Modena

Giovani autori al lavoro davanti al pubblico con interventi di street e graphic art Mostra di scultori e pittori modenesi, una conferenza. E alla sera concerto blues

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MODENA. Artisti di oggi in aiuto ai maestri del passato o, meglio, alle loro opere che il tempo non ha risparmiato e che ora hanno bisogno di restauro. È un'operazione che, condotta con la collaborazione dell'Associazione Amici della Galleria Estense, si svolgerà oggi, sabato 19 dicembre, in due momenti al Palazzo dei Musei: da una parte giovani artisti (Elia Mazzotti Gentili, Alessandro Adragna, Giulia Tondelli, Giacomo Bettega e Islena Neira Lacosta) saranno impegnati negli spazi del Museo Lapidario, in una sorta di work in progress, dalle 10 alle 18, con interventi di street art e graphic art che trovano riferimenti nelle capolavori della Galleria Estense. Il pubblico potrà assistere, in diretta, alle loro fatiche e acquistare le opere, subito dopo la realizzazione. Ma già ieri i giovani autori hanno presentato, nello stesso luogo, i lavori prodotti, il 14 maggio dello scorso anno, in occasione dell'evento “Galleria Estense in progress. Aspettando la riapertura”.

Alla Galleria Estense saranno, invece, in mostra, dalle 16.30 di oggi, opere dei modenesi Daniela Alfarano, Davide Benati, Andrea Capucci, Andrea Chiesi, Carlo Cremaschi, Giuliano Della Casa, Stefano Fioresi, Mario Giovanardi, Silvia Guberti, Franco Guerzoni, Fabrizio Loschi, Giovanni Manfredini, Francesca Mazzacurati, Nicoletta Moncalieri, Marino Neri, Sergio Padovani, Wainer Vaccari. L'acquisto di una pittura, scultura e pezzo di grafica può favorire il restauro di opere della Galleria che “reclamano” un intervento conservativo.

C'è anche spazio per una conferenza per fare il punto su aspetti dell'arte del nostro tempo. Sono stati chiamati, alle 18, nella Sala dell'Oratorio, al piano terra di Palazzo dei Musei, Franco Vaccari, Carla Barbieri, Claudio Musso e a riflettere su “L'importanza di documentare l'arte effimera: graffiti e street art”. Una conferenza introdotta e moderata da Pietro Rivasi.

L'iniziativa, dal titolo “Il tempo dell'arte...”, tende a creare un filo conduttore tra le raccolte della Galleria Estense, del Museo Lapidario e di Palazzo Ducale di Sassuolo e l'arte contemporanea.

«Ci è sembrato importante - spiega il neo direttore della Galleria Estense Martina Bagnoli - porre in questa occasione le basi per un primo incontro tra l'arte di oggi e i capolavori del passato, accomunati dall'appartenenza a una comunità e forse per troppo tempo trattati come mondi distinti e non comunicanti. Crediamo che l'amore per la creatività e per la capacità di rappresentare e interrogare il proprio tempo sia tratto comune di chi con l'arte vive e lavora. Per questo pensiamo che preservare e valorizzare un patrimonio della comunità, sottolineando l'evento con intervento di artisti contemporanei e altre iniziative legate all'arte nelle sue forme più attuali, sia un'opportunità importante di conoscenza e confronto».

Alle 21musica blues con “Galleria Estense in blues”, un concerto di Angelo Leadbelly Rossi & Cocco Harper.

Michele Fuoco

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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