Gazzetta di Modena

Il duo Mareggini Saielli protagonista al centro Alberione di Modena

Il duo Mareggini Saielli protagonista al centro Alberione di Modena

Oggi, domenica 20 dicembre, alle 17, sul piccolo palcoscenico del Centro Alberione di Modena il duo Mareggini Saielli offrirà una valida e raffinata alternativa a chi vorrà ascoltare grande musica

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MODENA. Oggi domenica 20 dicembre alle 17, sul piccolo palcoscenico del Centro Alberione il duo Mareggini Saielli offrirà una valida e raffinata alternativa a chi vorrà ascoltare grande musica senza l'obbligo dei classici di Natale. Giovanni Mareggini al flauto e Armando Saielli al pianoforte proporranno infatti un interessante programma certamente non ordinario. Partendo da Johann Sebastian Bach con la Sonata in sol minore BWV 1020 passeranno a Donizetti con un'agile composizione in due tempi (Largo e Allegro) in cui emerge evidente il senso della teatralità. Poi due autori francesi. Francis Poulenc con un'importante lavoro che vide la luce nel 1957, eseguito per la prima volta da Jean-Pierre Rampal e dallo stesso autore. E ancora il concertino per flauto e pianoforte di Cécile Louise Stéphanie Chaminade, pianista e compositrice il cui nome risuonerà forse nuovo ai più.

Una buona occasione quindi per incontrare musica di un'autrice raffinata, rimasta finora nascosta e che proprio per questo a maggior ragione merita un'attenzione particolare. Si chiude poi all'insegna dello stile italiano con l'Andante e Allegro in re maggiore di Gioacchino Rossini.

Musicisti di grande qualità Giovanni Mareggini e Armando Saielli, entrambi di origini reggiane, si sono diplomati all'Istituto Peri di Reggio Emilia sotto la guida del M° Sergio Ruscitti (Mareggini)e all'Istituto Vecchi di Modena con la M° Enza Iori (Saielli) proseguendo poi gli studi di perfezionamento, l'uno all'Accademia Perosi di Biella, l'altro con Isacco Rinaldi prima e successivamente al Mozarteum di Salisburgo.

Armando Saielli ha anche intrapreso gli studi di composizione con Adriano Guarnieri a Milano diplomandosi poi brillantemente all'Arrigo Boito di Parma nel 2003 sotto la guida di Giorgio Tosi. È autore di apprezzate composizioni per pianoforte, di musica sacra e da camera. Importante il contributo di Mareggini alla musica di autori contemporanei come Bussotti, Manzoni, Donatoni, Sciarrino, Morricone e altri di cui ha eseguito lavori in prima assoluta. Molte le collaborazioni con artisti di diversa estrazione quali Jan Andersen dei Jetro Tull, Giorgio Gaslini ma anche Paola Gassman, Corrado Tedeschi e Gad Lerner.

Di particolare rilevanza l'attività svolta con Icarus Ensemble, di cui è uno dei fondatori.

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