Gazzetta di Modena

Inferno lager: la storia di Antonio

Inferno lager: la storia di Antonio

Deborah Muscarito ha raccolto in un libro i ricordi del nonno ex deportato

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CARPI. “All’alba saremo liberi”: questo il titolo del libro che racconta la drammatica storia di deportazione vissuta dal nonno paterno della carpigiana Deborah Muscaritolo. Antonio Muscaritolo fu arrestato durante il servizio militare dopo l’8 settembre 1943 dai nazisti e costretto ai lavori forzati come prigioniero di guerra, poi rinominato come gli altri militari italiani I.M.I (Internato Militare Italiano) nel KZ Dora-Mittelbau, campo di lavoro e di sterminio nella regione tedesca della Turingia. Il campo fu, e rimane tuttora, un lager poco conosciuto e per molto tempo mantenuto segreto, ma di grande importanza: all’interno delle gallerie sotterranee della collina Kohnstein presso cui si trova, infatti, avveniva la costruzione delle bombe V1 e V2. Antonio, come migliaia di civili e militari di varie nazionalità vi fu costretto a lavorare in condizioni di vita disastrose per due anni (fino alla liberazione del campo da parte degli americani nell’aprile del 1945). Fu uno dei pochi deportati che riuscirono a sopravvivere e a tornare sani e salvi a casa e che ha potuto raccontare la propria storia, resa ancora più drammatica dalla particolare tragicità del campo in cui fu costretto. Dopo sessant’anni di silenzio e di dolore soffocato Antonio ha trovato il coraggio e la forza di raccontare la sua esperienza, che la nipote ha deciso di riportare, dopo averla ricostruita con approfondite ricerche, fotografie ed altre testimonianze dirette per mantenerne la memoria e trasmetterla alle generazioni future attraverso “All’alba saremo liberi” pubblicato in edizione aggiornata a novembre. Una nuova edizione si è resa necessaria proprio in seguito a nuove ricerche condotte da Deborah Muscaritolo, che hanno svelato nuovi dettagli inediti della storia, e che si presenta ora, oltre che aggiornata, scritta in nuova forma ancora più appassionata, in cui appare sempre più vivo il coraggio e la resistenza di Antonio per la libertà, sua e della sua patria, così come di quella categoria di deportati ancora oggi poco conosciuta e riconosciuta, ovvero i prigionieri militari I.M.I. Il libro è edito da Eclypsed Word ed è disponibile su e-book sul catalogo della casa editrice http://goo.gl/iqIzdj oppure direttamente da Amazon goo.gl/mk5uay, versione Epub http://goo.gl/edYitZ. Da gennaio sarà disponibile anche la versione cartacea, sempre direttamente da Amazon. (s.a.)

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