Gazzetta di Modena

Vinicio Capossela sabato al Vox di Nonantola

Vinicio Capossela suonerà al Vox la sera di Santo Stefano
◗
Vinicio Capossela suonerà al Vox la sera di Santo Stefano

Un concerto di Natale a base di swing è quello che Vinicio Caposela prepara per il Vox dove suonerà sabato.

2 MINUTI DI LETTURA





NONANTOLA. «Per quanto male vada il mondo, dicembre è pure sempre il mese delle feste. E’ di grande attualità riflettere sul concetto di Festa, un concetto spesso sottovalutato e lasciato tra gli scarti. In un mondo così governato dalle leggi dell’Utile occorre avere cura del tempo della Festa, il tempo di noi stessi. La festa deve essere pensata, consumata, bevuta e ballata. In quei momenti l’uomo si ricorda di essere uomo, si dedica a qualcosa di sacralmente, solennemente, consapevolmente, smodatamente, liberamente “Inutile” e si ri-crea.

La festa è l’affermazione della cultura della vita su quella della morte e non ci rinunceremo. Il Qu'Art de Siècle finirà dunque con due "Concerti Giubileum" in due straordinari rock club d’Emilia e di Romagna: Il Vox di Nonantola il 26 dicembre e il Vidia di Cesena il 28 dicembre. Formazione storica a tre fiati a pistoni, swing tellurico e rokkarolla. Buon dicembre e buone feste». Parola di Vinicio Capossela. Dopo i sold out ottenuti a Parigi, Berna, Madrid, Catania, Milano e Venezia, il “Qu’Art de siècle” - il fortunato tour che celebra i venticinque anni in musica di Capossela - arriverà anche nella sua “brumosa Emilia” nella versione “Giubileum, concerti per le feste”, al Vox di Nonantola sabato (apertura porte e biglietteria ore 20,30 e inizio concerto alle 22).

Quattordici dischi, centinaia di canzoni, migliaia di concerti e poi romanzi, documentari, racconti, infiniti progetti, un film in arrivo nelle sale a gennaio (“Nel paese dei coppoloni”, prodotto da LaEffe) e un nuovo disco previsto per il prossimo anno (“Canzoni della Cupa”), raccontano meglio di ogni altra cosa il percorso artistico di Vinicio Capossela, festeggiato con un tour di date speciali che ha coinvolto in veste di ospiti, nelle sue tappe salienti, alcuni dei musicisti incontrati lungo il cammino, come Mario Brunello, Pascal Comelade, Victor Herrero, Marc Ribot, La Banda della Posta, i Cabo San Roque e tanti altri.

Le due date al Vox e al Vidia proseguiranno la tradizione di Vinicio Capossela, l’appuntamento con la ricorrenza delle ricorrenze, quella che da 15 anni a questa parte non ha mai mancato: il Concerto di Natale. Saranno due concerti con “il repertorio della festa”, tra standard natalizi rivisitati, momenti di swing, ma sopratutto con “travestimenti e improvvisazioni, lustrini, neve finta, fiumi di birra, balli abbracciati, a cucci e spintoni”. Una giostra mirabolante in cui Capossela sarà affincato da una formazione consolidata di campioni: Alessandro Asso Stefana alle chitarre, Vincenzo Vasi al theremin e ai campionatori, Mauro Ottolini al trombone, Glauco Zuppiroli al contrabbasso, Zeno De Rossi alla batteria, Achille Succi al clarinetto, Michele Vignali ai sassofoni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google