Gazzetta di Modena

A Vignola il piano di Giachino e le magie al sax di Jessie Davis

A Vignola il piano di Giachino e le magie al sax di Jessie Davis

Seconda serata al teatro Fabbri della prima edizione di Jazz in’It Winter. La scelta di offrire una edizione invernale della rassegna è figlia della risposta positiva che il pubblico ha dato alla manifestazione estiva

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VIGNOLA. Seconda serata al teatro Fabbri della prima edizione di Jazz in’It Winter. La scelta di offrire una edizione invernale della rassegna è figlia della risposta positiva che il pubblico vignolese, e non solo, ha dato nei confronti di tutte le attività targate Jazz in'It che quest'anno non si sono fermate con il Festival a giugno ma sono proseguite anche nei mesi autunnali. Da ottobre a dicembre infatti 15 sono stati gli eventi che la direzione artistica di Marco Ferri e Giovanni Contri ha creato in collaborazione con Regione Emilia Romagna, Fondazione di Vignola, Comune di Vignola e Associazione Olimipia Vignola. L'impegno degli organizzatori infatti è quello di portare il jazz a Vignola tutto l'anno, e per questo, le attività riprenderanno immediatamente dopo l'edizione invernale del festival con i sabati sera allo Stone's Cafè e altri appuntamenti.

Tornando alla seconda serata, quella odierna, 27 dicembre, sul palco del Fabbri, dalle 21, saliranno prima Fabio Giachino, seguito alle 21.30 dalla Jazz in’It Orchestra con guest star Jesse Davis. Fabio Giachino sarà il protagonista di “Piano Solo”, presentazione del cd “Balancing dream”. Classe ’86 Giachino è considerato uno dei maggiori talenti apparsi sulla scena musicale italiana degli ultimi anni. Nato ad Alba e trasferitosi successivamente a Torino, è stato insignito di importanti riconoscimenti in tutti i principali premi italiani ed europei. Come solista si è aggiudicato il “Premio Internazionale Massimo Urbani 2011”, il “Premio Nazionale Chicco Bettinardi 2011”, ed il Red Award “Revelation of the year 2011” JazzUp channel. In trio ha ottenuto il Premio Speciale come “Best Band” al “Bucharest International Competition 2014”, il premio “Fara Music Jazz Live 2012” (sia come miglior solista che come miglior gruppo), il premio “Barga Jazz Contest 2012” ed il “Premio Carrarese Padova Porsche Festival 2011”. Dal 2011 al 2014 è stato votato tra i primi 10 pianisti italiani secondo il referendum “JazzIT Awards” indetto dalla redazione della rivista JAZZIT. Nonostante la giovane età vanta collaborazioni del calibro di: Dave Liebman, Emanuele Cisi, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Maurizio Giammarco, Marco Tamburini, Gilad Atzmon, Javier Girotto.

Dopo Giachino, alle 21.30, saliranno sul palcoscenico del Fabbri i musicisti della Jazz In'It Orchestra con Jesse Davis.La Jazz'in It Orchestra è la big band “resident” del festival ed ha ormai all'attivo numerosissime collaborazioni con alcuni dei più importanti musicisti del panorama jazzistico mondiale.

Jesse Davis è uno dei più grandi sax alto nel jazz internazionale. Nato a New Orleans (la città dove è nato il jazz) nel 1965, ha studiato con il grande Ellis Marsalis, grande didatta e musicista, padre del famoso Winton. Ha suonato con molti grandi come Ron Carter, Hank Jones, Illinois Jacquet, Phil Woods, Mangrew Miller, Ryan Kisor, Jim Rotondi e molti altri. E' un grande specialista del sax alto, dotato di un controllo assoluto dello strumento, colpisce per la sonorità piena a calda e per grande impatto emotivo delle sue notevolissime improvvisazioni. Il suo stile travolgente deriva dalla scuola bebop dei più grandi sax alti della storia del jazz di cui è uno dei più autorevoli eredi. Charlie Parker, Cannonball Adderley e Sonny Stitt sono i suoi principali punti di riferimento. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.

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