Sottili seduzioni del segno
Arte su Carte: esposti anche dipinti e sculture di autori noti
MODENA. Rassegna di incisioni, ma anche di dipinti e sculture per il “Natale in galleria” presso Arte su Carte, in via Fratelli Rosselli 21. Roberto Gatti offre, fino al 9 gennaio, un variegato panorama di opere realizzate nel Laboratorio di Arte Grafica, di cui è direttore. È una sorta di ricognizione del lavoro di artisti, non solo modenesi, che sanno confrontarsi con le diverse tecniche calcografiche. E in vetrina i piccoli libri, con una immagine e un testo poetico, delle edizioni d'arte di Alberto Casiraghi. Circa 30 gli autori, tra cui Giuliano Della Casa con incisioni (Modena notturna; nove colori), due vasi in caramica di Faenza, un libro d'artista (Sì - No); Luca Leonelli con l'opera che verifica l'idea de “l'eterno circonda Gaia”; Carlo Cremaschi (di recente ha tenuto una personale nello stesso spazio) con alcuni fogli (pace in Terra Santa...); Wainer Vaccari con “il camminante”; Davide Benati con l'acquatinta “pala dei bassifondi del cielo” e due a pittura ad acqua (grande mattino, oasi dell'acqua amara); Andrea Chiesi con la giostra “Cyclone”; Franco Guerzoni con una composizione astratta; il compianto Raffaele Biolchini con la meridiana. Segni decisivi di distinzione recano le acqueforti di Andreina Bertelli (girotondo, nascondino), le tempere su intonaco (Coriandolina, Diavolina) e l'acquantita di Lucietta Righetti che chiama a raccolta in piazza Grande le figure del Duomo; tre sapienti collage e una incisione di Nicoletta Moncalieri; Margherita Benassi con un acquarello dai motivi naturalistici. Selettiva la presenza di artisti “extra moenia”: Joe Tilson con finestra veneziana, in acquatinta e ceramolle; Pablo Echaurren con una ceramica (vaso); Mimmo Paladino con un foglio (Don Chisciotte) e due vasi in caramica. Lucio Del Pezzo autore di “anabasi” a struttura geometrica, Roberto Barni di un bronzo (rasoio) e un'acquaforte; Graziano Pompili di una scultura in ferro e ossidi, e un'altra in marmo di Carrara e ferro raffigurante stele con ombra. Di Guido Pigni sono l'acquatinta “la galleria dei dittatori” e il pastello “la terra vista dalla luna”, di Giosetta Fioroni una terracotta colorata. Modenesi sono Letizia Pedrazzi con “spina di pesce”, Piero Pagliani con un vaso in ceramica, Maria Teresa Mori con una tecnica mista (foglia oro e acquarello), Giuliana Pini con chiesa veneziana, a matite colorate, e Roberta Giovannini con acquatinta astratta.
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