Al Michelangelo di Modena “Quasi Esauriti”: scommessa comica firmata PanPers
MODENA. Saranno i PanPers ad inaugurare, alle 21.15 di stasera 6 gennaio, il 2016 del Michelangelo con lo spettacolo “Quasi Esauriti” per la regia di Paolo Ruffini. Andrea Pisani e Luca Peracino, in arte...
MODENA. Saranno i PanPers ad inaugurare, alle 21.15 di stasera 6 gennaio, il 2016 del Michelangelo con lo spettacolo “Quasi Esauriti” per la regia di Paolo Ruffini. Andrea Pisani e Luca Peracino, in arte “PanPers”, sono tra i comici più interessanti ed innovativi di “Colorado” su Italia 1 dove, stagione dopo stagione, hanno acquisito sempre più spazi e consensi di pubblico. I PanPers si presentano in teatro con un nuovo spettacolo dal titolo “Quasi Esauriti”. Uno show completamente inedito che spazierà tra monologhi a due, sketch, canzoni e personaggi storici sino ad arrivare ai nuovissimi Mika e Fedez. Mai banale, adatto a grandi e piccini, «tanto - dicono - se i piccini non capiscono, i grandi glielo spiegano. Allo stesso tempo molto attuale così se i grandi non capiscono i piccini glielo spiegano». I PanPers hanno deciso di affidare la regia a Paolo Ruffini, attore, regista, conduttore di Colorado ed amico. A fine serata spetterà a voi decidere se questi nuovi comici sono quasi esauriti, completamente esauriti o, invece, la sorpresa della stagione. Il sogno del cabaret, poi il web e ora il teatro. Abbiamo chiesto ad Andrea Pisani e Luca Peracino se è stato difficile percorrere questa strada.
«È stata una strada molto impervia - spiegano i due attori - In realtà sono tre strade diverse: il cabaret, gli spettacoli live e Colorado sono un lavoro, il web un altro come diverso è anche il teatro. Sono però strade che ci stimolano molto e, anche se impervie, siamo contenti di percorrerle».
Cosa si devono attendere gli spettatori all'inizio e alla fine dello spettacolo?
«All'inizio il pubblico viene perché incuriosito. Stiamo facendo dei bei numeri per essere alla nostra prima tournée. La gente ci viene a vedere quasi con aria di sfida: vediamo se ci fanno ridere. Alla fine, negli appuntamenti precedenti, il pubblico è andato via contento e lo dimostrano i messaggi che ci arrivano. Anche i nostri timori iniziali stanno sparendo spettacolo dopo spettacolo e di questo siamo contenti».
La regia invece è di Paolo Ruffini, il conduttore di Colorado.
«Paolo ci ha preso sotto la sua ala protettiva fin dall'inizio e ci consideriamo un po' i suoi figliocci. È lui che ci ha fatto esordire al cinema e adesso ha firmato anche la regia di “Quasi Esauriti”. È una collaborazione fruttuosa».
Lo spettacolo lo avete scritto voi due. Da dove è nata l'idea?
«Quello che si vedrà sono i nostri scketch che qualcuno già conosce ma in teatro sono state cambiate alcune battute. L'idea generale è nostra ma vi è stata la collaborazione di Paolo Ruffini. Noi siamo per la prima volta a teatro e vogliamo capire bene come comportarci e Paolino ci sta dando una mano».
Cinema, teatro, televisione: dove vi trovate meglio?
«Il palco è il posto dove ci sentiamo più a casa mentre in televisione ci siamo dal 2009. Il cinema è un mondo nuovo che stiamo scoprendo solo adesso».
Progetti futuri?
«Adesso che è finito Colorado ci possiamo dedicare al web e ai nuovi format ma stiamo scrivendo cose nuove. Siccome un giorno vorremmo fare un filn tutto nostro vedremo di sviluppare qualche idea. Diciamo che vi sono lavori in corso. In realtà è anche bene perché è finito un periodo di fuoco e per fortuna possiamo stare un po' più tranquilli senza l'ossessione di lavorare a tutti i costi».
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